In Vernon Lee’s Name, una serie di eventi a Firenze dedicati alla scrittrice Violet Paget

Dal 28 al 31 agosto Villa il Palmerino sarà luogo di eventi, rassegne e camminate percettive in nome della scrittrice inglese

Violet Paget aveva appena superato i suoi vent’anni che aveva già la fama di grande scrittrice, o cioè scrittore, perché con l’uso dello pseudonimo Vernon Lee tutti i suoi lettori credevano, la sua prima grande opera, dovuta ad un dotto professore.

Scrive poi, in seguito al suo famoso libro: “Studies of the Eighteenth Century in Italy”, un’abbondanza di libri, saggi sull’etica, storie e racconti, questi ultimi con vena assai fantastica.

Oramai conosciuta, abitando dal 1889 nella sua proprietà ‘Il Palmerino’ fra Firenze e Maiano, diventata luogo di ritrovo, riceve le visite di personaggi del mondo letterario e dall’estero come BerensonAldous HuxleyCarlo PlacciAnatole FranceMario Praz, etc. tutti presi dal suo brioso discorrere ed alta intellettualità.

Villa il Palmerino- Firenze

Nel 1915 pubblica The Ballet Of Nation, protagonista della rassegna di eventi “In Vernon Lee’s Name” che costelleranno dal 28 al 31 agosto Firenze e precisamente tra Villa il Palmerino e GADA playhouse.

Nel 2019 due compagnie, all’insaputa l’una dell’altra, hanno tratto ispirazione da The Ballet of the Nations e hanno prodotto due versioni: un film di teatro-danza realizzato da Impermanence Company con sede a Bristol e un atto teatrale site-specific diretto dalla regista greca Angeliki Papoulia e realizzato presso la Villa il Palmerino.

Questo agosto, a distanza di tre anni i due lavori saranno raccontati e mostrati dalle due produzioni che si incontrano e aprono al pubblico uno spazio di confronto, di laboratorio, di spettacolo e di tavola rotonda, nella volontà di avviare un cantiere aperto alla cittadinanza in cui dare visibilità a questo testo pacifista tanto attuale e presente nella coscienza comune, e alle ricerche che ne hanno dato una rilettura contemporanea.

A completare questo ciclo dedicato a Vernon Lee, il 31 agosto si presenterà anche il primo studio di un evento performativo “From her Youth she loved” prodotto da LA Cap | Creative Re-hub e ideato dalla coreografa Silvia Giordano che, con la scultrice e danzatrice Ginevra Mazzoni, indagherà sulla sfera psicologica dell’intuizione inconscia, guidata dagli studi realizzati da Vernon Lee e dalla sua amica Clementine Anstruther Thomson. Un percorso percettivo ed emotivo che il pubblico potrà vivere in forma d’itinerario coreografico nel giardino di Villa il Palmerino.

Il progetto curato dall’ Associazione il Palmerino aps ed è inserito nel programma dell’Estate Fiorentina 2022 ed è stato cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020”

Gli eventi sono realizzati in collaborazione con Impermanence Company, Gada Playhouse, PHYSALIA e con il patrocinio del The British Institute of Florence.

Gli eventi gratuiti e accessibili tramite prenotazione.

 www.palmerino.org 

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