Una biografia a fumetti racconta la storia di Jack Kirby, l’autore che ha contribuito a creare l’universo dei supereroi Marvel

Scritto da Tom Scioli, "Jack Kirby, la vera vita del re dei comics", svela la storia di uno dei più noti autori di fumetti della storia

Gli X-Men, i Fantastici quattro, l’incredibile Hulk, Iron Man e Thor. Tutti supereroi, certamente, ma ciascuno di loro è figlio di Jack Kirby, tra i più noti e influenti autori di fumetti della storia (ha ideato centinaia di personaggi). Artista dal tratto inconfondibile e dall’immaginazione galoppante – ha contribuito a creare l’universo dei supereroi Marvel, mutando radicalmente la cosmogonia della Dc Comics e influenzando intere generazioni di autori in ogni angolo del globo – Jacob Kurtzberg (questo il suo vero nome), figlio di immigrati austriaci, crebbe in un caseggiato in affitto nel Lower East Side di Manhattan. Un’esistenza tutt’altro che semplice, la sua, segnata da alcune delle pagine più oscure della storia del Novecento. Basti pensare all’adolescenza trascorsa durante la Grande depressione oppure alla complicata esperienza al fronte durante la Seconda guerra mondiale, finanche alle importanti difficoltà, già da artista affermato, sia personali sia professionali. Prima fra tutte, l’intenso e sfiancate conflitto legale contro i suoi editori, Stan Lee su tutti – con il quale, all’inizio degli anni Sessanta, strinse un patto di ferro, dando vita a quasi tutti i personaggi più noti della Marvel –, in particolare, per rivendicare la paternità delle proprie creazioni. Tutto questo (e molto altro) viene raccontato nella biografia a fumetti Jack Kirby, la vera vita del re dei comics (Rizzoli Lizard, brossurato, 208 pagine a colori, 18 euro), scritta da Tom Scioli e tradotta in Italia da Vincenzo Filosa.

Afferma Guillermo del Toro (cineasta, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore messicano che nel corso della carriera ha più che flirtato con la nona arte, basti pensare a pellicole come Blade II, Hellboy e Hellboy the golden army): «Le opere di Jack Kirby sono pervase da una forza che ha cambiato il mio sguardo sul mondo. Nessuno era come lui e nessuno mai lo sarà». Ne è convinto anche Scioli, sceneggiatore e disegnatore classe 1977, che nel suo graphic novel racconta – più che bene e in modo assai scorrevole – l’intera vita di Kirby, trascorsa in buona parte al tavolo da disegno avvolto nell’anonimato (deliziosa, in questo senso, la vignetta nel quale l’autore newyorkese racconta: “Continuavano a entrarmi lavori e non dicevo ma di no. Accettavo qualsiasi cosa potessi realizzare, e disegnavo tutto al tavolo della cucina di mia madre”. Dove quest’ultima, grembiule indossato, lo invita a togliere i disegni perché è pronta la cena). Solo negli ultimi anni l’universo del fumetto, non sempre così benevolo, gli rese il tributo che (giustamente) meritava. E lo stesso ha fatto Scioli, che – in qualche modo – ha deciso di scomparire dalla narrazione e affidarsi direttamente alla voce (e ai ricordi) di Kirby, nonché dei suoi numerosi comprimari, facendo riferimento a un corposo materiale di repertorio.

Scrive lo stesso autore nell’introduzione del volume a fumetti dedicato al re dei comics: «La storia è narrata dal punto di vista di “Kirby”, ricostruito a partire da svariate fonti, tra queste le interviste rilasciate del corso della sua carriera». Il risultato è una racconto snello, nel quale viene snocciolata in ordine cronologico l’intera esistenza di un uomo unico nel suo genere, scomparso nel 1994 all’età di 77 anni. Grande conoscitore della vita privata e professionale del suo grintoso maestro – nel corso della gavetta poteva realizzare fino a tre albi in contemporanea – Scioli rende un ritratto complesso e sfumato di un autore, assai prolifico e dallo stile inimitabile, che ha sempre nascosto dietro l’imponente (e apparente) semplicità del suo tratto una visione del mondo e della vita assai differente dalla netta scissione tra giusto/sbagliato, buono/malvagio che, perlomeno un tempo, regolava l’affascinante universo dei supereroi. Una bella macchina del tempo nella quale trovare riparo. Info: https://rizzolilizard.rizzolilibri.it/

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