Al MAXXI l’incontro tra arte, neuroscienze e meditazione con il guru Daniel Lumera

In occasione della presentazione del libro Ecologia Interiore, la Presidente Melandri dialoga con il biologo naturalista Daniel Lumera in una conversazione riguardo la libertà e il rapporto tra creatività e nuove discipline scientifiche

Giovedì 16 giugno è iniziata la rassegna estiva di eventi che accompagneranno tutto il corso dell’estate della Capitale nel museo dedicato alle arti visive del XXI secolo. Le danze si aprono con l’intervento al MAXXI di Roma di  Daniel Lumera, biologia naturalista e docente e riferimento internazionale nell’area delle scienze del benessere, della qualità̀ della vita e nella pratica della meditazionein dialogo con Giovanna Melandri,Presidente della Fondazione MAXXI.Tanti i temi al centro dell’incontro: che cosa significa “ecologia interiore”? Quale relazione intercorre tra la salute della nostra “macchina biologica” e quella dell’ambiente che ci circonda? Che cosa può fare il singolo individuo per migliorare la qualità della propria vita e quella del Pianeta? 

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Tra Giovanna Melandri e Daniel Lumera si instaura una conversazione intima e illuminata  in cui si vanno a toccare temicardine della sensibilità umana contemporanea: «Se la libertà che cerchiamo è una libertà esterna a noi non sarà mai realmente raggiunta. Quello che dovremmo ricercare è una reale libertà interiore» afferma Giovanna Melandri alla quale segue Daniel Lumera: «Noi possiamo cambiare la nostra qualità della vita grazie al pensiero. Tutto deriva dalla nostra mente, le nostre idee e le nostre convinzioni. Le idee hanno un impatto da ogni punto di vista, anche quello ecologico. È necessaria un’ecologia interiore affinché si possa puntare a un’ecologia reale. Occorre prendere coscienza del tessuto della realtà e  ripartire dalla mente umana».

Dopo i bestseller Biologia della Gentilezza (2020) e La lezione della farfalla (2021) gli autori tornano quest’anno con un terzo titolo che completa la trilogia dedicata alla consapevolezza e alla “Biologia dei Valori”. Un’opera che, partendo dai dati scientifici più all’avanguardia, affronta le grandi tematiche del nostro tempo – la pandemia, le guerre, la crisi climatica – a partire dalla loro radice interiore e dal potere che ognuno di noi ha in sé per affrontarle, trasformando stress e traumi in esperienze di evoluzione e consapevolezza. 

Attraverso le più avanzate tecnologie, l’invisibile diventerà visibile. Partendo dal monitoraggio neuronale si potranno visualizzare le attività del cervello durante la meditazione, che saranno proiettate in tempo reale su un grande schermo sottoforma di uno spettro cromatico che oscilla dal blu al rosso, dal freddo al caldo.Così, grazie alla scienza, i processi neurali di un cervello meditativo e gli aspetti neurofisiologici su cui la meditazione impatta si svelano divenendo essi stessi opera d’arte.

L’incontro lancia anche un progetto sperimentale e all’avanguardia che unisce arte, neuroscienze e meditazione e che nasce dall’inedita cordata tra MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, IN-CNR Istituto di Neuroscienze del Centro Nazionale delle Ricerche, con il professor Giacomo Rizzolatti, padre della ricerca dei neuroni a specchio, e il suo team di ricercatori, e Daniel Lumera, in collaborazione con Henesis Srl.

Info: https://www.maxxi.art/