Andata e ritorno, volume illustrato amatissimo negli anni Ottanta, è finalmente tradotto in italiano

Firmato da Ann Jonas, scomparsa nel 2013, il libro pazzo esce in Italia grazie a Cliquot e con la traduzione di Federico Cenci

Avete mai sfogliato un libro che si legge per un verso, poi si capovolge e si legge al contrario? Un volume del tutto particolare, che nel 1983 è stato insignito del premio “New York Times best illustrated book of the year”. Sono trascorsi quasi quarant’anni, eppure se ne torna a parlare poiché, oggi, quell’opera “sui generis” è stata tradotta per la prima volta in italiano. Edito da Cliquot – con la traduzione di Federico Cenci – Andata e ritorno (32 pagine in bianco e nero, 16 euro) lascia poco spazio al pragmatismo. E molto all’immaginazione più fervida. L’autrice, Ann Jonas, è stata una conosciuta graphic designer (mentre suo marito, Donald Crews, oggi 83enne, è un illustratore e scrittore di libri illustrati per bambini). Scomparsa nel 2013, per tutti gli anni Ottanta e Novanta ha scritto e illustrato numerosi volumi per l’infanzia.

Andata e ritorno è, con ogni probabilità, quello più noto e apprezzato dal grande pubblico. Un’avventura che sbalordisce, fin dalla copertina dell’opera: non si tratta, semplicemente, del racconto di un viaggio ma del viaggio dalla campagna alla città e ritorno. Il consiglio (questo sì) è semplice, quasi banale: fate il percorso di andata sfogliando le pagine dal principio alla conclusione. Quindi girate il volume sottosopra (ed è qui la sorpresa) per fare ritorno a casa, partendo dalla fine per approdare all’inizio. Da parte sua, il testo segue l’andamento del viaggio e si trova sempre e solo in basso della pagina (sia che si vada in un verso sia nell’altro), non creando alcuna confusione nella “duplice” lettura. Chi si ferma, in questo caso, non è perduto. Anzi, soltanto così è possibile concentrarsi meglio sulla ricchezza delle tavole realizzate da Jonas, dense di allineamenti, prospettive e simmetrie, laddove gli effetti visivi geometrici – quasi psichedelici – declinano il tratto in bianco e nero (l’assenza di colore è una manna, qui) in un mutevole caleidoscopio da scoprire. Mettete alla prova la vostra percezione visiva: lo state facendo bene. Perché ogni pagina di Andata e ritorno è una gioia visiva non soltanto per i bambini che amano esplorare ad occhi aperti, ma anche per i più grandicelli amanti di grafica e design.

Info: www.cliquot.it