T293 presenta una nuova doppia personale, il duo 502 Bad Getaway e Chase Palmer in mostra nella galleria di Trastevere

Roma

Un viaggio alla scoperta delle più innovative proposte del panorama internazionale è quello che da due decadi porta avanti la galleria d’arte T293. Lo spazio espositivo nel quartiere romano di Trastevere è oggi la sede principale della galleria che nasce a Napoli nel 2002, con la missione di dare spazio e visibilità alle realtà emergenti. Dell’esperienza partenopea di Via dei Tribunali 293 rimane il ricordo che viene cristallizzato nel nome stesso della galleria, che rimanda direttamente all’originale collocazione nel capoluogo campano. 

L’attività di ricerca è ancora oggi uno dei pilastri centrali dell’attività di T293 che interviene nella Capitale con esposizioni sempre contraddistinte da una visione fortemente sperimentale. La direzione dello spazio dal 2006 è condotta dalla fondatrice Paola Guadagnino e dal curatore indipendente Marco Altavilla che in ogni iniziativa da loro organizzata mettono alla prova la duttilità dei lavori degli artisti con uno spazio industriale di notevoli dimensioni.

Paola Guadagnino e Marco Altavilla © T293

Lo spazio di Via Ripense, 6 è un ex officina di cui molti elementi architettonici originali sono stati conservati. Pilastri metallici rendono la galleria uno spazio fortemente riconoscibile rispetto agli altri poli espositivi che negli anni sono sorti nell’area romana, a due passi dal lungoTevere, e il sapore rude dell’originale concezione è un ingrediente capace di dare carattere alle esposizioni organizzate al suo interno. 

T293 sceglie di dare il via alla stagione espositiva invernale del 2022 con una nuova doppia personale, la cui inaugurazione si terrà sabato 22 gennaio, del pittore Chase Palmer e del duo 502 Bad Getaway. Le proposte in questione arrivano dagli Stati Uniti, dove la T293 Gallery non teme di spingersi. Ancora una volta i limiti geografici vengono ampiamente superati per portare al pubblico un’esposizione fuori dall’ordinario e lontana anni luce dalla tradizionale offerta del circuito romano. 

© T293

Operating from an Insanely Crowed Room è il titolo della serie di lavori presentati da Chase Palmer per l’occasione. L’artista, operativo nella città di New York, presenta una nuova serie di dipinti a olio in cui viene raffigurato un ambiente di lavoro iperattivo, dove deformate figure antropomorfe si scontrano e si relazionano. I dipinti esposti alla T293 palesano l’influenza della nuova oggettività del XX secolo nell’immaginario dell’artista, classe 1996, che imprime nelle immagini da lui realizzate un ritmo caotico e iperattivo. La dicotomia è un elemento centrale nella produzione di Palmer: ricorrenti sono, infatti, le rappresentazioni che vedono lo scontro della conformità contro la contestazione, della libertà contro la costrizione, della funzionalità contro la disfunzione e dell’uomo contro l’oggetto. L’ironia è fortemente presente in questa serie di composizioni che ridicolizzano le figure dell’arrampicatore sociale e dei wannabes imborghesiti. 

© T293

Insieme ai dipinti di Chase Palmer saranno mostrate nello spazio trasteverino anche le opere del duo 502 Bad Getaway, autori di Riddle; Obsolescence. In questa nuova esperienza espositiva la coppia di artisti composta da Alexander Baumann e Robert Ruth analizza il concetto di ricordo nella società contemporanea e presenta il suo nuovo progetto multimediale in cui compaiono sculture realizzate con stampante 3D, installazioni site specific ispirate alla cultura visiva dei videogiochi degli anni ’90, proiezioni di vecchie pellicole e dipinti a olio con cui gli spettatori avranno l’occasione di interagire. 

Un immaginario eccentrico quello portato a Roma dai tre artisti che rimarranno esposti alla T293 fino a venerdì 25 febbraio 2022.

Info: http://www.t293.it/it/

502 Bad Getaway, Riddle; Obsolescence

Chase Palmer, Operating from an Insanely Crowed Room

22 gennaio 2022 – 25 febbraio 2022

T293, Via Ripense, 6, Roma