Roberto Fassone a Fondazione smArt. Graziosi abissi, una mostra in cinque movimenti nel polo culturale romano

Roma

È Fondazione smART a presentare per la prima volta con una mostra personale romana il lavoro di Roberto Fassone (1986). Un progetto espositivo fuori dal comune che prende forma come un organismo in continua trasformazione. Graziosi Abissi, questo il titolo della nuova iniziativa del polo artistico di piazza Crati 7/8. Il 13 dicembre 2021 è stato avviato un percorso a più riprese, il progetto è concepito come una vera e propria coreografia di ballo e rifiuta qualsiasi impianto prestabilito, affinché venga lasciato il più ampio spazio possibile per l’improvvisazione. Senza interruzioni, la permanenza delle opere di Roberto Fassone a Fondazione smART si protrae fino al 20 giugno 2022, data in cui sarà realizzata la performance conclusiva del progetto.

Un calendario, Courtesy Roberto Fassone

Un progetto in trasformazione

«Graziosi abissi è una mostra che nasce come se fosse un disco psichedelico, cresce come una danza astratta e invecchia come un’architettura scritta. È frutto di un processo rituale, spontaneo e occulto. Ha tante interpretazioni quante le persone che la vedranno». Il progetto viene descritto con questa parole dal curatore. Graziosi abissi è infatti un’esposizione basata sul concetto di cambiamento: l’idea di trasformazione, l’interesse per la dimensione onirica, l’attitudine performativa, il potenziale immaginativo dell’osservatore sono tematiche care a Roberto Fassone, aspetti ricorrenti nella sua produzione artistica.

L’installazione delle opere in mostra, che fino al 28 gennaio 2022 rimarrà invariato, sarà al centro della trasformazione attuata dall’artista. Un calendario strutturato in cinque Movimenti prevede una revisione mensile dell’organizzazione degli spazi di Fondazione smART, accompagnata da differenti performance che scandiranno le varie fasi del progetto. Roberto Fassone realizza Graziosi Abissi con l’intenzione di rendere il visitatore aperto all’interpretazione personale. È assente, infatti, qualsiasi elemento che possa definire delle linee guida nella lettura delle opere e un allestimento minimale dà ulteriore slancio a questa intenzione, amplificando ancor di più la sensazione di spaesamento. 

Provocatorio e quasi stordente è l’impatto dell’azione di Fassone che si avvale, in questa circostanza, della collaborazione di altri artisti, come Mattia Pajè che porta in esposizione adesivi su cui è stato stampato il disegno di un dito che attraversa il palmo di una mano. Con questo contributo si strizza l’occhio alla passione di Fassone per la dimensione onirica: posizionando gli adesivi sopra ogni porta che divide le sale di Fondazione smART si potrebbe intuire una sorta di rito di passaggio, prima di passare la soglia verso un mondo diverso. Anche Riccardo Banfi collabora al progetto e mette a disposizione una fotografia scattata a Milano, in Piazza Duomo, mentre ferma il momento nel quale Fassone, in fondo alla composizione, chiede a un passante: «Mi scusi, sa se sono in un sogno?»

Roberto Fassone
Roberto Fassone, I custodi di un buon viaggio, 2021, disegno di Mattia Pajè, Courtesy Roberto Fassone

Chi è Roberto Fassone

Roberto Fassone vive e lavora tra Firenze e Pol Sesanne. La sua ricerca si articola attorno ai titoli, Prince, le strutture creative, il rapporto tra gioco e performance, la differenza tra storia e aneddoto, i gesti spontanei, i tarocchi e altre realtà parallele. A oggi, mercoledì 12 gennaio, Sherrie Levine è la sua artista preferita.

Negli ultimi anni Fassone ha esposto e performato il suo lavoro presso istituzioni italiane e internazionali, tra le quali: Lo schermo dell’arte, Firenze (2021); IIC, Parigi (2020);  Fanta-MLN, Milano (2019); MAMbo, Bologna (2018); OGR, Torino (2018); Castello di Rivoli, Torino (2017); MOCAK, Krakow (2017); Mart, Rovereto (2016); Quadriennale di Roma (2016); AOYS (online), Zkm, Karlsruhe (2015); Japan Media Arts Festival, Tokyo (2014). Ha collaborato con Jacopo Jenna, Kasia Fudakowski, Riccardo Banfi, Francesco Fonassi, Mattia Pajè. 

Ha fondato il Museo del tempo perso a Modena. Sta scrivendo il libro Profezie.

Roberto Fassone
Lucidoni, 2021, Courtesy Roberto Fassone

Il calendario dei movimenti 

Primo movimento:

13 dicembre 2021 – 28 gennaio 2022

Tutti fermi.

Secondo movimento:

31 gennaio – 11 marzo 2022

È freddo, tutti si coprono.

Terzo movimento:

14 marzo – 29 aprile 2022

La primavera si avvicina, tutti saltano. 

Quarto movimento:

2 maggio – 17 giugno 2022

Scende una pioggia colorata, si torna a terra.

Quinto movimento

20 giugno 2022

Nuovi nomi, nuovi posti.

Info: http://www.fondazionesmart.org/articolo/esposizione/roberto-fassone/graziosi-abissi/392

Roberto Fassone, Graziosi Abissi

13 dicembre 2021 – 20 giungo 2022

Fondazione smART, Piazza Crati 7/8, Roma