“Nonostante tutto”, il racconto a fumetti di Jordi Lafebre, la profonda love story tra Ana e Zeno

Se siete romantici e avete amato “Questioni di tempo” – la romantic-comedy diretta da Richard Curtis dove il giovane Tim, scoprendo che tutti gli uomini della famiglia sono in grado di viaggiare nel tempo (e mutare la propria esistenza) sceglie di tornare nel passato per conquistare la donna dei suoi sogni – potrete solo apprezzare, a maggior ragione oggi che ricorre la festa degli innamorati, una storia a fumetti delicata e toccante come Nonostante tutto. Per gli Scrooge, invece, non è proprio il caso.

Scritto e illustrato (divinamente si può dire?) da Jordi Lafebre – già premiato autore di Un’estate fa, realizzato a quatto mani con lo sceneggiatore belga Zidrou, il cui primo volume pubblicato nel 2019 in Italia da Bao Publishing ha vinto il premio Lucca comics award 2020 nella categoria “miglior fumetto” –, colori di Clémence Sapin e dello stesso Lafebre – questo racconto a fumetti è una storia d’amore di quelle che non si dimenticano (nel vero senso della parola), forte di una poesia e tenerezza non comuni.

Di questi tempi, poi, meno che mai. A metterci lo zampino, anzi, a scoccare la freccia a mo’ di Cupido, ci pensa ancora la casa editrice milanese, che porta in Italia (traduzione di Francesco Savino) un volume a fumetti – cartonato, 152 pagine a colori, 20 euro – inserito, ad hoc, all’interno della collana “l’amore senza il manuale di istruzioni”. Spagnolo, classe 1979, Lafebre narra – attraverso un curioso meccanismo narrativo – una vicenda di cuori che si rincorrono (si ritroveranno?), da leggere a ritroso. A fare da filo conduttore, infatti, è l’inesauribile sentimento che lega i due protagonisti Zeno e Ana (la vita di solito scorre in una direzione precisa, dalla “A” alla “Z”, e le iniziali dei nomi non sono casuali. Pur, in questo caso, ribaltando qualsivoglia linearità). Conosciamoli meglio: Zeno è un grande sognatore, leggiadro nel fisico e nell’animo, spirito libero ma, soprattutto, scapolo ambito (“resta il fatto che sei sempre lo scapolo più affascinante della città, potresti sposarci. O almeno, una di noi tre”, sghignazzano tre arzille comari). E ancora, è un marinaio nonché libraio con un dottorando in fisica che ha inseguito per l’intera esistenza.

Di contro, Ana è una donna forte e virtuosa, appassionata, che ama il marito Giuseppe, conosciuto sui banchi dell’università, e sua figlia. E che, come professione, ha ricoperto il ruolo di sindaco del proprio paese per una vita (la donna è in procinto di andare in pensione). Che cos’hanno in comune Zeno e Ana? Beh, si sono conosciuti, giovanissimi, nel corso di una crociera assai “movimentata”. Non c’è voluto molto, in realtà, per fare scattare la fatidica scintilla, poiché da quel momento i due non si sono più lasciati. O meglio, il loro è rimasto un amore platonico, tanto dolce quanto puro, unico e paziente, declinato attraverso un fitto scambio di missive dense di riflessioni (“devo sembrarti una stupida. Come ho potuto credere che tu fossi l’amore della mia vita, quando abbiamo soltanto passato una notte insieme, ormai tanti anni fa?”), frasi d’amore, auspici nei confronti di un futuro che, come spesso accade, parrebbe non averli ricompensati (“chi lo sa, forse il nostro incontro non era scritto nelle stelle ed eravamo destinati a separarci. A dirla tutta, non ti immagino a governare il mondo da una vecchia nave malconcia, e io non mi immagino a fare colazione per quarant’anni nella stessa cucina”). Adesso, però, occorre lasciare spazio all’oggi; un presente che offre ai due l’occasione di andare finalmente incontro a tutti quei desideri che, per le ragioni più disparate, avevano dovuto accantonare. Ed eccoli qui, Zeno e Ana: il lettore li incontra a inizio del racconto che si ritrovano, dopo anni, a passeggio insieme, scrutandosi negli occhi con il batticuore tipico degli adolescenti. Li ritrova, alla fine del volume, ad osservarsi quando si incontrano per la prima volta. In Nonostante tutto i capitoli sono numerati da 20 a 1 e la vicenda dei “nostri” è narrata in ordine inverso. Poiché la loro è una storia d’amore “inevitabile, ma impossibile. Divisi dall’infinito, uniti all’orizzonte. Là dove due rette parallele finalmente si incontrano. Un giorno, forse, per sempre”.

Info: www.baopublishing.it

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