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Marina Abramovic in mostra a ottobre alla Pinacoteca Ambrosiana

Ad ottobre i riflettori si accendono su Milano, per la mostra di Marina Abramovic. Alla Pinacoteca Ambrosiana l’artista presenta il suo lavoro The Kitchen Homage to Saint Therese. L’allestimento è previsto nell’area sottostante, dove sorgeva il foro romano, e sarà parte del percorso di visita che porterà a rivedere la Cripta di San Sepolcro. Questa sarà la location dell’installazione, nella quale l’artista si relaziona con una delle più importanti figure del cattolicesimo, Santa Teresa d’Avila. L’opera si compone di tre video, che documentano altrettante performance tenute nel 2009 dall’artista nell’ex convento di La Laboral a Gijón, in Spagna. La mostra è curata da Casa Testori e prodotta dal Gruppo MilanoCard, gestore della Cripta di San Sepolcro, in collaborazione con la Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana. 

L’OPERA

Il progetto nasce dall’interesse di Marina Abramovic per i fenomeni di levitazione attribuiti a Santa Teresa d’Ávila. Si racconta che, mentre stava cuocendo una minestra nella cucina del convento, Santa Teresa ebbe una levitazione involontaria e rimase sospesa in aria sopra la pentola in ebollizione senza la possibilità di scendere, come avrebbe preferito fare perché aveva fame. L’artista è affascinata dall’idea che la santa abbia potuto arrabbiarsi con la forza di Dio introducendo in un’esperienza spirituale un elemento dialettico e in un certo senso anche politico. Nella sua opera, dunque, livelli diversi entrano in rapporto dialettico tra loro, compreso quello etico al quale si continua a pensare con insistenza mentre l’artista si alza portando la mano destra al cuore per salutare.

 

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