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Al Teatro Valle si riflette su spazio pubblico, arte e architettura

Una due giorni per parlare di spazio pubblico, arte e architettura. Domani inaugura la prima giornata dell’evento Spazio pubblico, arte e identità, al Teatro Valle di Roma, a cura del Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura dell’Università La Sapienza. Un confronto continuo tra rappresentanti di istituzioni ed enti territoriali, personalità politiche e del mondo della cultura e dell’arte contemporanea. Il tutto intervallato da interventi artistici di Mario Guerra, Alfredo Pirri e la performance di Carla Tatò

L’installazione Podio di Alfredo Pirri è concepita per ”elevare la parola oltre il rumore di fondo in cui s’è persa e restituirle il giusto valore”. L’idea di un podio, spiega l’artista – nasce dal bisogno di restituire agli oratori la giusta collocazione che serve a isolare la parola dalla confusione. Non un’iniziativa elitaria, ma un modo per riflettere sul bisogno di attenzione e di ascolto di chi ha un pensiero da comunicare.

La due giorni prosegue il 3 luglio nell’agorà realizzata nel cortile del Dipartimento universitario in via Flaminia, con ulteriori interventi che definiscono una mappa del ruolo dell’arte a livello internazionale nella rigenerazione urbana. Come spiega il direttore del Dpta, Laura Ricci: «Nell’ambito della rigenerazione, l’arte si costituisce quale elemento propulsivo, utilizzando il contesto urbano non solo come neutro contenitore. Inoltre, il carattere transitorio di alcune espressioni artistiche fa sì che queste diano risposta alla necessità, propria dei processi di rigenerazione, di sperimentare soluzioni di riconfigurazione e di rivitalizzazione, anticipando gli interventi strutturali caratterizzati da alti costi e da lunghi tempi di attuazione, attraverso la messa in campo di usi alternativi e temporanei».

 

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