Spazi

L’anno dei nuovi musei

Il 2019 sarà l’anno dei grandi musei, nuove avveniristiche strutture in giro per il mondo, che saranno dedicate all’arte contemporanea e alle sue sperimentazioni. Ma quali saranno queste opere architettoniche che, tempistiche permettendo, dovrebbero scandire quest’anno?

DOHA
Si parte dal Medio Oriente, a Doha, dove è previsto il 28 marzo l’opening del National Museum of Qatar, a cura dell’archistar francese Jean Nouvel. Ispirato alla rosa del deserto, il museo sarà diviso in tre aree: gli inizi, con oggetti del periodo geologico prima degli insediamenti urbani, la Vita in Qatar e l’ultimo periodo della Costruzione della nazione.

SHANGHAI
In primavera è prevista anche la nuova sede del Centre Pompidou che aprirà a Shangai, in Cina. Dopo dieci anni di tentativi falliti, finalmente la galleria verrà collocata in un’ala del nuovo West Bund Art Museum da 25mila metri quadrati con mostre che arriveranno direttamente da Parigi. 

NEW YORK
Nella Grande mela gli occhi sono puntati sul MoMa. Il Museum of Modern art in estate aumenterà la sua cubatura del 30%, innestando uno spazio dedicato al design contemporaneo e al cinema. E, sempre a Ney York, a Chelsea, il quartiere degli artisti, aprirà il centro The Shed, una struttura di otto piani a forma di fisarmonica, che ospiterà mostre, balletti e concerti. 

BERLINO
In autunno i riflettori si accendono sulla capitale tedesca, dove nascerà l’Humboldt Forum, un complesso museale negli spazi ristrutturati del Palazzo reale. Sono previste una serie di collezioni, dall’arte etnica asiatica alle mostre temporaanee di arte contemporanea.

VIENNA
Nella capitale austriaca sarà presentata la nuova sede distaccata da 1.700 metri quadrati dell’Albertina Museum: nell’edificio Künstlerhaus dove verranno esposte le 1.323 opere di arte contemporanea della prestigiosa Collezione Essl.

MOSCA
Il prossimo inverno inaugura a Mosca l’atteso progetto di Renzo Piano, l’enorme centro artistico V.A.C Foundation, nato dalle ceneri di un’ex centrale elettrica nei pressi del Cremlino. Si tratta di una struttura di 20mila metri quadrati, che sarà un vero e proprio hub del contemporaneo, con mostre, residenze artistiche, un auditorium, una biblioteca e un bookshop.

GIZA
A fine 2019, più probabilmente 2010, è attesa, invece, l’apertura del Grand Egyptian Museum a Giza, a due passi dalle Piramidi. Ospiterà circa 50mila oggetti, ma soprattutto il famoso tesoro ritrovato nella tomba di Tutankhamon. Quello che è stato già ribattezzato come il più grande museo archeologico del mondo, dal costo stimato in un miliardo di dollari, darà alloggio anche a 28 negozi, 10 ristoranti, un centro conferenze e un cinema.

NAPOLI
Il 2019 dovrebbe essere l’anno della tanto attesa apertura di una nuova stazione della metro nel capoluogo partenopeo, quella di piazza Nicola Amore, che sarà caratterizzata da una grande cupola di vetro, pannelli retroilluminati che daranno la sensazione di passare dalla luce al buio e viceversa. Lo spazio, progettato dal celebre architetto Massimiliano Fuskas, permetterà di ammirare anche gli scavi archeologici dell’epoca romana ritrovati e, a detta dei progettisti, sarà come fare una ”passeggiata nello spazio”.

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