Spirit of place, in mostra l’iper realismo di Ben Johnson

Londra

Un’ossessione spropositata per il dettaglio, dedizione e concentrazione sono le caratteristiche necessarie per portare avanti e completare un lavoro come quelli che realizza Ben Johnson. Artista inglese, classe 1946, il pittore è il protagonista di una personale in corso fino al 23 gennaio nella Civic Centre Rd a Southampton. Un’occasione rara per vedere i suoi lavori di dimensioni enormi solitamente conservati solo in collezioni private. Per realizzare, fino ai minimi dettagli, i suoi paesaggi architettonici che variano da riprese urbane a interni, Johnson utilizza le più svariate tecniche artistiche dalla matita, allo stencil passando per pennelli anche di piccolissime dimensioni. Con l’aiuto di 10 allievi, per disegnare un’opera, il suo studio può impiegare anche 3 anni lavorando complessivamente 60 mila ore. Non è difficile immaginarlo se come dice lo stesso artista per una colonna a volte sono necessari anche 25 strati di stencil. Nel suo curriculum Johnson può vantare collaborazioni con architetti famosi, per esempio, con Norman Foster in occasione della biennale di Venezia del 1991. Ma guardando i suoi immensi lavori, una domanda sorge spontanea: perché tanta fatica per far assomigliare a tutti i costi una tela a una fotografia? Info: www.southampton.gov.uk

 

 

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