Ultimi giorni per visitare la mostra di David LaChapelle

Roma

Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre sono gli ultimi giorni per visitare David LaChapelle, dopo il diluvio, la mostra a cura di Gianni Mercurio al Palazzo delle Esposizioni che in questi mesi ha registrato milioni di visite. Esposte 150 opere di cui alcune totalmente inedite, altre presentate per la prima volta in un museo e molte di grande formato, che arrivano a oltre sette metri per due, per offrire al pubblico una delle più importanti e vaste retrospettive dedicata al grande artista e fotografo americano. La rassegna si concentra soprattutto sui lavori che ha realizzato dopo il 2006, anno spartiacque della sua produzione artistica. Nel 2006 infatti l’autore ha firmato la monumentale serie The Deluge, ispirata all’affresco di Michelangelo nella Cappella Sistina: opera creata non su incarico di un committente, destinata ad essere esposta in un museo. Dopo questa serie, la produzione del fotografo americano, si è diretta verso altre direzioni estetiche e concettuali, come scrive Mercurio: “Il segnale più evidente del cambiamento è la scomparsa dai lavori seriali della presenza umana: i modelli viventi che in quasi tutti i lavori precedenti hanno avuto una parte centrale nella composizione del set e nel messaggio incarnato dall’immagine”. Nonostante ciò, nella mostra romana, il pubblico può riconoscere facilmente lo stile barocco e pop dell’artista. In mostra anche un corpus di opere prodotte fra il 1995 e il 2005: scene di ispirazione surrealista basate su temi religiosi, citazioni di capolavori della storia dell’arte, ma soprattutto ritratti di celebrities del mondo della musica, del cinema, e della moda. I filmati di backstage completano il percorso illustrando il complesso processo di realizzazione dei set fotografici di LaChapelle. Da questi emerge chiaramente come il ruolo del fotografo si allarghi anche alla regia e alla scenografia dei propri lavori. Per chi volesse saperne di più, qui può trovare un approfondimento.

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