Il dipinto di Goya ritrovato in Lussemburgo apparterrebbe alla figlia della Contessa del Bidente

Ancona

Il dipinto ritrovato a Lussemburgo la settimana scorsa, attribuito a Francisco Goya e confiscato dai carabinieri di Ancona, non sarebbe in realtà patrimonio dello stato. Sarebbe infatti stato rivendicato dalla figlia della Contessa del Bidente, pseudonimo di Anna Maria Beltramini, contessa cervese morta nel 2008. L’olio del 1789 del valore di almeno 15 milioni di euro, apparterrebbe alla famiglia perché, come rende noto il sito dell’Ansa, a inizio anni Novanta il Tribunale di Sciacca aveva sequestrato il quadro che la Contessa aveva affidato a un cardinale romano per l’attestazione di autenticità. Subito dopo lo stesso Tribunale ne dispose il dissequestro sulla base di un atto notarile che attribuiva la proprietà alla defunta madre e fino ad ora la famiglia non ha ricevuto un centesimo per l’eventuale cessione. Se sull’attribuzione all’artista spagnolo non c’è ormai alcun dubbio, non c’è neanche sulla legittimità della proprietà, secondo il legale della figlia della Contessa, tanto che a breve il legale ravennate potrebbe recarsi ad Ancona per riavere il dipinto. Tra il materiale che porterà con sé, c’è anche una foto della figlia della Contessa da piccola, in posa vicino al Goya.