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Mountaintop waterdrop, il nuovo progetto di Gianni Politi alla Nomas Foundation

Fino al 23 ottobre, Gianni Politi espone alla Nomas Foundation il progetto Mountaintop waterdrop, che segue concettualmente il filo conduttore della mostra Tra queste sale (Malandrino), allestita alla Gnam nel 2014: grandi tele composte da frammenti di opere distrutte, relegate per più di un anno nello studio dell’artista, diventano protagoniste di nuove soluzioni formali. Il titolo trae metaforicamente ispirazione dalla storia del ciclo della goccia d’acqua raccontata a Joaquin Phoenix nel mocumentario (falso documentario) I’m still here di Casey Affleck: come le gocce, solo dopo aver toccato terra evaporano verso il cielo, così i frammenti e le tele distrutte di Politi acquistano valore quando dal pavimento raggiungono la parete. Il progetto prenderà anche una forma narrativa. La mostra sarà infatti raccontata dalle voci di due maestri della pittura italiana: Enzo Cucchi e Giuseppe Gallo. I due artisti illustreranno le opere esposte relazionandole alla loro posizione di pittori, alla storia dell’arte italiana e al loro rapporto con Gianni Politi. I due percorsi registrati, lasceranno al visitatore la possibilità di scegliere da quale narratore farsi guidare. Qui l’intervista con l’artista. Info: www.nomasfoundation.com

 


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