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Avviata la campagna di crowdfunding per il progetto Immaginari (post)colonial

Domenica 12 ottobre, alle 18.30, alla libreria Griot a Trastevere, viene presentato il progetto Immaginari (post)colonial. Si tratta di un lavoro messo a punto da un collettivo curatoriale e diretto a realizzare il primo grande archivio condiviso del colonialismo italiano. Per sostenere questa impresa serve l’aiuto di tutti, anche perché l’opera, come spiegano gli organizzatori, è nell’interesse di tutti. È stata quindi avviata una campagna di crowdfunding (http://igg.me/at/postcolonialvisions/x/8734962) per iniziare la raccolta del materiale e rendere concreto un lavoro senza precedenti nella storia nazionale.

COME SI SVOLGE IL PROGETTO
La bellezza del progetto sta innanzitutto nei documenti raccolti: testimonianze, racconti, scritti, immagini del periodo postcoloniale, tutto recuperato attraverso una open call che sarà avviata in tutta Italia. Poi nel medium: l’arte. Saranno, infatti, artisti e curatori a elaborare messaggi incentrati su questo concept, elaborando il materiale raccolto. E poi nell’attualità dell’idea. In un momento in cui il paese è chiamato a gestire dal punto di vista politico, sociale e filosofico un confronto con masse di genti che varcano ogni giorno i nostri confini è appropriato e acuto un pensiero sul periodo della fase coloniale della quale l’Italia è stata protagonista fin dalla sua nascita. Per saperne di più sul progetto leggi il servizio completo cliccando qui.

L’APPUNTAMENTO
Alla presentazione intervengono Giulia Grechi, ricercatrice e docente all’Accademia di belle Arti di Brera, Viviana Gravano, curatrice e docente all’Accademia di belle arti di Napoli, Alessandro Triulzi, docente di Africanistica all’Università di Napoli L’Orientale e presidente dell’Archivio delle memorie migranti, e la scrittrice Igiaba Scego.
L’incontro è domenica 12 ottobre, ore 18.30 alla libreria Griot, Via di Santa Cecilia, 1A, Roma

Guarda il video qui.

 

 

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