Scoperto un terzo manoscritto autografo di Giacomo Leopardi

Macerata

È riemerso da un vecchio archivio privato nel maceratese: un terzo manoscritto autografo dell’Infinito, la nota poesia di Giacomo Leopardi. La notizia è stata resa nota da Laura Melosi, responsabile della cattedra Giacomo Leopardi dell’università di Macerata e membro del comitato scientifico del centro nazionale di studi leopardiani di Recanati. L’esame grafico compiuto da Marcello Andria, già conservatore delle carte leopardiane della biblioteca Nazionale di Napoli, ha certificato l’autenticità del documento, insieme ad alcuni particolari analizzati da Luca Pernici, direttore degli Istituti culturali di Cingoli, che ha rinvenuto il manoscritto in una collezione privata. La poesia leopardiana era da poco tornata alla ribalta a proposito della questione sulla cementificazione del monte Tabor, “l’ermo colle” conteso dalla signora Dalla Casapiccola. Per saperne di più, leggi l’articolo: insideart.eu