Sport senza frontiere

Sport e arte è un binomio che può dare molto alla comunità e arricchire entrambe le categorie, come si è recentemente visto anche in occasione delle Olimpiadi di Londra quando la città è stata invasa da eventi artistici e culturali. Con questo spirito di scambio nasce Sport senza frontiere, un’iniziativa sorta dall’interazione tra gli operatori e dirigenti dell’Athlion Roma Pentathlon moderno, che da 25 anni opera nel settore sportivo ed educativo, e un’inedita collaborazione fra sport, fotografia, cooperazione e istituzioni. Nel dicembre del 2009 l’associazione organizza, in collaborazione con Contrasto, Reuters e la comunità di Sant’Egidio, il primo importante evento di raccolta fondi tramite l’organizzazione di una mostra fotografica sulla tematica dello sport e la successiva vendita all’asta delle foto. Con i proventi dell’asta prende subito avvio il Progetto sport senza frontiere: un’iniziativa per l’integrazione sociale e il diritto allo sport, rivolto ai minori in condizioni di disagio residenti nella periferia nord di Roma. L’evento di raccolta fondi si ripete nel dicembre 2010 e con maggior successo. Visti gli ottimi risultati prodotti dal progetto e le necessità crescenti da parte delle scuole, famiglie, associazioni del settore, il 23 maggio 2011 nasce Sport senza frontiere onlus. Anche per quest’anno l’impegno dell’associazione dà vita a una nuova emozionante mostra fotografica dal titolo Let’s sport. Le infinite emozioni dello sport e delle Olimpiadi 2012, celebrate negli scatti Reuters. La collettiva, che inaugura oggi nello spazio di Cinecittàdue arte contemporanea a Roma ed è visibile fino al 27 gennaio, presenta 80 fotografie a colori, divise in cinque differenti sezioni, che vogliono descrivere cos’è lo sport, quanta energia muove, quanto l’essere umano ne ha bisogno per esprimersi e comunicare e per entrare in contatto con il proprio corpo.

Come dichiara il presidente di Sport senza frontiere Alessandro Tappa: «La mostra nasce con lo spirito di promuovere lo sport e i suoi valori attraverso un grande mezzo espressivo come la fotografia, un’arte in grado di dialogare con tutte le persone indipendente dalle diversità culturali e geografiche». Gli scatti in mostra sono di grande impatto emotivo, sintomo che la selezione degli autori è stata accurata. «Reuters – precisa Tappa – è una grande agenzia giornalistica: i fotografi sono davvero tanti e di livello, perciò più che partire dagli autori sono partito dall’immagine secondo l’idea che avevo del progetto tenendo conto della bellezza e della forza della fotografia. Come è d’abitudine, la mostra si conclude con un’asta benefica: «Tutte le fotografie saranno vendute all’asta. Il ricavato andrà tutto a Sport senza frontiere onlus che si occupa di un progetto educativo importante: offrire attività sportiva gratuita a bambini e ragazzi svantaggiati. Mi sembra un bel modo per concludere questa mostra: un circolo virtuoso», conclude il presidente. La mostra è curata da Roberta de Fabritiis di Contrasto, in collaborazione con Luca Corsolini, cronista delle ultime appassionanti Olimpiadi e Paraolimpiadi, che ha seguito in diretta da Londra per Sky Sport. Info: www.sportsenzafrontiere.it