Otto uomini sono stati denunciati dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale della Lombardia con l’accusa di contraffazione per aver tentato di vendere al prezzo di 3 milioni di euro, un quadro spacciandolo per un’opera originale inedita di Vasilij Kandinskij. Secondo quanto ricostruito dai militari, il quadro è partito da Israele nel 2008 e non è escluso che sia stato realizzato proprio nello stato mediorientale. Subito dopo è approdato in Russia dove è stato esposto in un importante museo di Mosca. Dopo l’esposizione il quadro ha raccolto credibilità nella comunità di appassionati d’arte ed è stato trasferito in Germania. Qui viene conservato da un gallerista e poi nei mesi scorsi viene trasferito a Milano. Attraverso alcuni intermediari di opere d’arte viene proposto a un imprenditore milanese. Quest’ultimo considerata l’importante somma richiesta e l’incertezza che il quadro fosse vero, ha avvertito i carabinieri che hanno sequestrato l’opera. Denunciate sono tre italiani, tre israeliani e due tedeschi.


