Milano, al Pac censurata l'opera di Gligorov

Su una bella parete di rosse bistecche di manzo o vitellone s’infrange, per l’ennesima volta, la controversa convivenza tra arte contemporanea e Comune di Milano. Da più di un mese al Pac doveva aprire una mostra di Robert Gligorov, artista macedone dal buon curriculum internazionale. Inaugurata ieri, l’expo è però "mutilata": manca all’appello il "Muro del pianto", una parete di 15 metri per 5 interamente coperta di bistecche, già esposta a Firenze in occasione di Florence 2010. «Avevo avuto gli ok dal sindaco e dall’assessore Finazzer Flory – racconta Gligorov – che aveva anche visto mie opere all’estero».

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