L'Italia che legge, un saggio di Giovanni Solimine

Gli italiani e la lettura. Un rapporto difficile e sempre in crisi che non accenna a migliorare. Ad analizzare i dati sulla poca passione degli italiani per la lettura è Giovanni Solimine, docente alla Scuola speciale per archivisti e bibliotecari della Sapienza, nel saggio L’Italia che legge (Laterza). Attaverso statistiche e indagini, l’autore traccia la "mappa della lettura" in Italia. I dati che Solimine raccoglie evidenziano che i "lettori forti", quelli che leggono almeno un libro al mese, non rappresentano la maggioranza degli italiani. L’autore sottolinea come i laureati affezionati alla lettura si attestino intorno all’80,6% rispetto al 28,4% di chi ha solo licenza elementare o nessun titolo. Secondo il fattore geografico invece al nord e al centro la lettura ha più fortuna che al sud e nelle Isole.