Palermo, la prima di Senso salta per sciopero

Troppi «i tagli ai finanziamenti» e scarso «il dialogo tra il cda del teatro e i sindacati». È con queste motivazioni che i dipendenti del teatro Massimo hanno deciso di scioperare e far saltare la prima di Senso, l’opera di Marco Tutino, in programma per questa sera per l’apertura della stagione 2011. Ma non solo: nel mirino dei sindacati c’è anche il compositore milanese, già sovrintendente del teatro di Bologna e presidente dell’Anfols, l’associazione che raggruppa le fondazioni liriche, considerato «l’ispiratore della legge Bondi, quella che ha ridotto da 471 a 258 i milioni destinati ai teatri». Salta così la prima dello spettacolo originale ispirato all’omonima novella di Camillo Boito, uscita nel 1883 e resa celebre dalla splendida trasposizione cinematografica di Luchino Visconti nel 1954.