Maxxi e Moma insieme per la giovane architettura

Maxxi e Moma insieme per promuovere e sostenere la giovane architettura. Il Museum of modern art (Moma) con il Moma Ps1 di New York e il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma hanno infatti unito le forze per lanciare "Yap Maxxi", la prima edizione italiana dell’affermato "Young architects program". Istituito a New York nel 2000, il programma Yap, alla sua dodicesima edizione, si estende dunque anche al Maxxi. Si tratta di un’iniziativa rivolta a giovani progettisti (neolaureati, architetti, designer e artisti) ai quali offre l’opportunità di ideare e realizzare uno spazio per eventi estivi dal vivo, nel grande cortile del Moma Ps1 a Ny e nella piazza del Maxxi a Roma. «Il Maxxi, aperto solo da pochi mesi – dice Pio Baldi, presidente della Fondazione Maxxi – si colloca già nell’elite dei maggiori musei internazionali d’arte e architettura contemporanee. Questa prestigiosa collaborazione con il Moma, che si aggiunge ad altre importanti partnership internazionali, ne è un ulteriore testimonianza». I finalisti per l’Italia sono: Raffaella De Simone/Valentina Mandalari (Palermo); Ghigos Ideas (Lissone/Mi, Davide Crippa, Barbara Di Prete e Francesco Tosi); Asif Khan (Londra, Regno Unito); Langarita Navarro arquitectos (Madrid, Spagna, María Langarita e Víctor Navarro), Startt (Roma, Simone Capra e Claudio Castaldo). I finalisti per lgli Stati uniti sono Formless finder (New Haven, Ct/Brooklyn, Ny, Julian Rose e Garrett Ricciardi); Interboro Partners (Brooklyn, Ny, Tobias Armborst, Daniel D’Oca, e Georgeen Theodore); Mass design group (Boston, Ma, Michael Murphy); Matter Architecture practice (Brooklyn, Ny, Sandra Wheeler e Alfred Zollinger); Ijp corporation architects (London/Cambridge, Ma, George L. Legendre). Le installazioni Yap saranno inaugurate contemporaneamente al Maxxi di Roma e al Moma Ps1 di Ny, a giugno 2011. Tutti i progetti dei finalisti verranno esposti in una mostra da entrambe le istituzioni.