Ricci e Forte contro la borghesia consumista

Venticinque minuti di performance, otto volte al giorno per otto giorni consecutivi: sarà questo l’atto di ”terrorismo poetico” contro il consumismo natalizio che da domani al 15 dicembre Stefano Ricci e Gianni Forte dirigeranno, a Roma, presso il Silos della Fondazione Alda Fendi. Sotto la regia dei due artisti, tra i più acclamati del teatro di innovazione italiano, 11 performer si confronteranno corpo a corpo con un pubblico di 50 spettatori alla volta. «"Some disordered christmas interior geometries" – raccontano Ricci e Forte – è il nostro modo, personalissimo, di augurare buon Natale a un Belpaese alla deriva. È un atto creativo insurrezionale di jihad estetica. Usiamo gli strumenti della fantasia e dell’immaginazione per incrinare la superficie specchiata dell’ipocrisia borghese che ci vuole confezionati in identici, sgargianti pacchi regalo, infiocchettati senza vie di fuga sotto una costellazione artificiale di luci colorate intermittenti». (C. M.)

Articoli correlati