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opo la protesta odierna di musei, biblioteche e luoghi d’arte, tocca allo spettacolo. Cinema e teatri chiusi, set di fiction e film fermi come ogni fase di post produzione per lo sciopero generale del 22 novembre, organizzato da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil. «La situazione – spiega il segretario nazionale Slc-Cgil, Silvano Conti – è molto grave e preoccupante per noi e per la prima volta abbiamo anche la solidarietà di associazioni come Agis e Anica. Anche per quello che riguarda la tv, nelle dirette vorremmo venga mostrata una qualche forma di solidarietà».


