Addio a Sylvia Sleigh

L’artista britannica Sylvia Sleigh, pioniera della pittura femminista, è morta domenica sera nella sua casa di Manhattan all’età di 94 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato oggi al ”New York Times” dalla gallerista Alice Judelson, proprietaria di I-20 gallery di Manhattan, agente dell’artista, precisando che la sua cliente è deceduta in seguito a un infarto. Nei dipinti di Sleigh gli stereotipi di vecchia data del nudo femminile (mutuati dai grandi soggetti di Ingres, Velazquez e Tiziano) sono ribaltati presentando figure maschili come oggetto di diletto erotico femminile. Nata nel 1916 in Galles, Sylvia Sleigh si trasferì a New York nel 1961, quando il marito, Lawrence Alloway, divenne curatore del Guggenheim museum. La pittrice, considerata la caposcuola dell’arte femminista, è famosa soprattutto per una serie di dipinti realizzati dal 1960 al 1975: ritratti di amici artisti, galleristi, critici, che Sleigh frequentava regolarmente in privato insieme al marito.