Roma, accordo fra comune e graffitari contro il vandalismo

Le opere dei "writers" riconosciute come forma d’arte: è stato firmato ieri mattina nella sala delle Bandiere del Campidoglio il patto per il rispetto del decoro urbano e la tutela della "urban street art" siglato fra Roma Capitale, l’associazione di Writers walls e la società romana 21 grammi. Un accordo raggiunto dal sindaco della capitale Gianni Alemanno e i presidenti delle due realtà romane che come obiettivo si pone quello di mettere un freno agli atti di vandalismo che hanno fatto della città la capitale europea maggiormente presa di mira dai graffitari. In che modo? Prima di tutto grazie all’individuazione, avvenuta tramite internet dove sono state raccolte le proposte degli artisti e dei cittadini, di quattro muri per ogni municipio, dedicati alla realizzazione di graffiti legali. Un passo pratico strettamente legato alla nascita di un tavolo tecnico, a cui parteciperanno soggetti indicati dai firmatari del patto di oggi, che avrà lo scopo di monitorare la situazione e proporre nuove iniziative. Per presentare e rendere più vivibile il progetto è stato organizzato l’evento "Urban contest", un’esibizione-sfida tra i più famosi autori romani di murales che da oggi si sfideranno a colpi di bombolette su dei pannelli installati al Circo Massimo.