Torino, la creatività delle anime fragili a Malamente

La storia dell’arte è costellata di personaggi e protagonisti caratterizzati da anime fragili, più sensibili di altre al dolore, alla malattia e al disagio. A questa sofferenza geni come Van Gogh, Artaud, Munch, Modigliani e tanti altri, risposero immergendosi nella creazione artistica, come atto catartico, di sospensione e di fuga da un malessere spesso difficile da sopportare. A questo e a molto altro ha pensato l’artista avellinese Francesco Sena quando ha deciso di realizzare Malamente, una mostra che verrà inaugurata a palazzo Bertalazone di San Fermo, a Torino, risultato del laboratorio artistico tenutosi con i ragazzi ospiti della comunità il Porto. Durante gli incontri Sena ha infatti scoperto una vena creativa potentissima nei giovani e i lavori, che dapprima dovevano ispirarsi alle opere di Morandi, Cezanne, Picasso, Casorati e altri maestri, ben presto hanno assunto tratti intimi e personali, tinti da guizzi di genio.