Belluno ricorda Augusto Murer, il figlio delle montagne

Il poeta Rafael Alberti nel 1977 lo aveva definito, in un componimento a lui dedicato, "legnaiolo dei boschi, figlio delle montagne, fratello della roccia e del legno" e oggi, a 25 anni dalla sua morte, Belluno ricorda lo scultore Augusto Murer in un percorso scandito dalle sue opere. Nel centro storico della città fino al 6 gennaio, infatti, sarà allestito un percorso celebrativo del maestro e saranno posizionate, lungo le strade, le piazze e i giardini, 14 sculture monumentali dell’artista di Falcade, scultore, partigiano e uomo di montagna.