Polemiche su Damien Hirst: «Ha copiato 15 opere»

Le opere di Damien Hirst sarebbero ispirate da altri artisti. Questa l’accusa mossa al celeberrimo artista dagli esponenti del movimento "Stuckist", contrario all’arte concettuale. Lo riferisce la Bbc on line precisando che, secondo il cofondatore di "Stuckist", Charles Thompson, che ha pubblicato un articolo sulla rivista d’arte "The jackdaw", le opere sotto accusa sarebbero 15 tra le quali anche la famosissima pecora sezionata in formaldeide in posa da crocifissione del 2005. Di quest’ultima opera, afferma Thomson, Hirst avrebbe preso l’idea da "This is my body, this is my blood" di John LeKay, una scultura del 1986 che ritrae una pecora in posa da crocifissione. Tra le altre opere citate, la sua installazione "Pharmacy", un armadio con le bottiglie sugli scaffali, che secondo Thomson è basata su un lavoro del 1943 di Joseph Cornell. Il portavoce di Hirst ha attaccato l’articolo di "The jackdaw" definendolo "giornalismo povero" e ha annunciato una smentita globale da parte dell’artista.