Sicilia, arte e architettura per rilanciare la regione

L’arte e l’architettura contemporanee per riqualificare e rilanciare, sul piano estetico e sociale, gli spazi urbani, anche e soprattutto quelli degradati delle periferie, provando a innestare su un linguaggio innovativo le peculiarità della identità della Sicilia, ricca di storia. Questo lo spirito con cui la Sicilia è presente alla Biennale di architettura contemporanea di Venezia, all’interno del padiglione italiano.  «La Regione – ha detto l’assessore regionale dei Beni culturali, Gaetano Armao, unico assessore di una regione europea presente al vernissage della mostra – ha scelto di puntare sull’architettura contemporanea. Sono già stati pubblicati i bandi, che scadranno a settembre, per finanziare con i fondi europei progetti finalizzati a restituire dignità e vivibilità alle nostre città, anche attraverso il recupero delle cosiddette incompiute: strutture mai ultimate, che non è conveniente abbattere e che potrebbero, grazie alla fantasia dei nostri architetti, diventare opere di arte contemporanea. In questo senso, è importantissima la presenza alla Biennale di architetti siciliani come Marco Navarra, Santo Giunta, Francesco Librizzi, Vincenzo Latina ed Emanuele Fidone".