Un funzionario del ministero della Cultura egiziano e quattro dipendenti del Mahmoud Khalil museum del Cairo sono finiti in carcere nell’ambito dell’inchiesta per il furto della tela di Vincent Van Gogh sparita sabato 21 agosto dal museo della capitale egiziana. Questo quanto riferisce l’agenzia di stampa Dpa, precisando che sono in prigione Mohsen Shaalan, responsabile della sezione per l’Arte del ministero della Cultura, e quattro dipendenti del museo, tutti accusati di negligenza. Per il pubblico ministero Abdel-Meguid Mahmoud, la scomparsa della tela I papaveri, dal valore stimato in oltre 50 milioni di dollari, è da attribuirsi a carenze nel sistema di sicurezza. Non a caso, è la seconda volta nell’arco di 30 anni che il dipinto viene rubato dal museo, inaugurato nel 1962. (S. C.)


