Daverio boccia il Maxxi

«Sono molto arrabbiato con i romani per il Maxxi che è un grande negozio da parrucchieri in cui non si sa cosa mettere dentro, tanto che ora chiedono le opere in prestito». La bocciatura al Maxxi-Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il gigantesco edificio romano progettato dall’architetto angloirachena Zaha Hadid, giunge dal critico d’arte Philippe Daverio che parla così dal palco dei relatori di una conferenza stampa convocata e ospitata dalla Fondazione Carisbo (con cui Daverio collabora come consulente da 6 anni) di Bologna.