Dopo soli 5 mesi, Gianni Minoli lascia la carica di presidente del castello di Rivoli. Chiamato sotto il governo di Mercedes Bresso, ha atteso l’insediamento del nuovo presidente in forza al centro-destra Roberto Cota per comunicare la sua decisione. Accolta come un «fulmine ciel sereno» dall’entourage di Rivoli, Minoli ha spiegato che «si tratta di una cosa molto semplice. Mi dimetto per una ragione di carattere istituzionale, di correttezza: la Regione è titolare dell’80 per cento del museo. Ora è cambiato il suo presidente. Ritengo opportuno mettergli a disposizione il mio mandato. Tutto qui». Questione di stile. Lascia prima di essere invitato a lasciare. (M. L. P.)


