Letterature, presentato il festival capitolino

Dieci serate per riflettere sugli affetti, sul denaro, sull’amore, sulla finzione, sul piacere, sul destino, sulle sfide e sulle ossessione con scrittori, filosofi ed economisti. Torna nella Capitale Letterature. 9° festival internazionale di Roma, la manifestazione in programma alla basilica di Massenzio, presentata questa mattina dall’assessore alle Politiche culturali e della comunicazione del comune di Roma, Umberto Croppi e dalla direttrice artistica del festival, Maria Ida Gaeta. Il festival si svolgerà alla basilica di Massenzio al Foro Romano, dal 20 maggio al 22 giugno. La serata inaugurale renderà omaggio allo scrittore, giornalista e sceneggiatore Ennio Flaiano con le letture di Lucrezia Lante della Rovere e di Filippo Timi. Durante la serata sarà proiettata un’intervista video a Gillo Dorfles ispirata agli aforismi e alle riflessioni di Flaiano sulla società italiana. Al centro del festival la cultura degli anni Sessanta con il suo insieme di pregi, difetti, ossessioni. Una stagione riassunta dalla felice formula di Fellini, La dolce vita. Il titolo di questa edizione del festival ribalta questa formula per ricominciare a leggere quel decennio con uno sguardo più fresco, anche se lontano, con la meditazione e l’analisi dei filosofi e con la rielaborazione immaginata dai narratori. Quest’anno, dunque, accanto al consueto contributo degli scrittori si affianchera’ anche quello dei filosofi, e di un economista. La presenza delle autrici è molto alta, a testimonianza del fatto che la forza e qualità del pensare femminile sono un dato irrinunciabile. (S. C.)