La rinascita di Atlante

Il Tempio della concordia e la Valle dei templi di Agrigento diventato il centro ideale di fusione tra arte classica e contemporanea. Una cornice strepitosa quella del parco agrigentino, patrimonio mondiale dell’Unesco, che dal 18 marzo al 3 ottobre ospita oltre 50 opere, tra installazioni e sculture, di altrettanti artisti italiani e non – Gregorio Botta, Beatrice Caracciolo ma anche Sonia Alvarez e i russi Aes+f – nella mostra Arte contemporanea per il Tempio di Zeus. Le opere esposte sono tutte state donate gratuitamente dagli artisti e verranno battute all’asta da Christie’s a Milano. Il ricavato? Verrà devoluto nel progetto di restauro del Talamone del tempio di Zeus, la monumentale scultura maschile, ridotta in frammenti, risalente al V sec. a.C. (C. M.)