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La torre

Un edificio in vetro e cemento bianco alto 60 metri, sei piani di opere d’arte, una terrazza con vista mozzafiato su Milano. Apre al pubblico la Torre che completa la sede della Fondazione Prada. La struttura è l’ultimo elemento del progetto inaugurato nel maggio 2015 e progettato dall’archistar olandese Rem Koolhaas con Chris van Duijn e Federico Pompignoli dello studio OMA. Nei nove piani della Torre inaugura il progetto Atlas nato da un dialogo tra Miuccia Prada e Germano Celant. Riunisce opere della Collezione Prada, accostate per assonanza o contrasto, di artisti come Carla Accardi e Jeff Koons, Walter De Maria, Mona Hatoum ed Edward Kienholz o come Nancy Reddin Kienholz, Michael Heizer e Pino Pascali, William N. Copley,  Damien Hirst, john Baldessari e Carsten Höller.

Al sesto piano si trova il ristorante La Torre, allestito con arredi originali del Four Seasons Restaurant di New York progettato da Philip Johnson nel 1958, elementi dell’installazione di Carsten Höller, The Double Club, tre sculture di Lucio Fontana e una selezione di quadri firmati William N. Copley, Jeff Koons, Goshka Macuga e John Wesley. Ispirandosi alla tradizione del ristorante italiano, le pareti presentano piatti d’artista realizzati per il ristorante da John Baldessari, Thomas Demand, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Elmgreen & Dragset, Joep Van Lieshout, Goshka Macuga, Mariko Mori, Tobias Rebherger, Andreas Slominski, Francesco Vezzoli e John Wesley.

Completa la struttura una terrazza di 160 metri quadrati dove si trova un bar. È caratterizzata dalla decorazione optical in bianco e nero del pavimento e da un rivestimento del parapetto in specchi che crea un effetto di riflessione, in grado di eliminare visivamente la barriera tra lo spazio e la vista a 360 gradi sulla città di Milano. In occasione dell’apertura si è svolto anche il primo appuntamento del programma musicale in tre segmenti, I Want to Like You But I Find It Difficult, con Craig Richards e Ricardo Villalobos, negli spazi esterni della Fondazione Prada.

Info: www.fondazioneprada.org

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