Ultimora

Fideuram apre all’arte: gli uffici di via Cicerone diventano galleria per Marco Angelini

Il mondo della finanza si conferma un ottimo interlocutore per l’arte contemporanea. Banca Fideuram si inserisce nella programmazione del contemporaneo a Roma con un’interessante mostra dal titolo L’insolito ordinario, curata da Raffaella Salato. Una personale dedicata all’artista Marco Angelini, che inaugura mercoledì 1 febbraio negli uffici di via Cicerone 54 B.

Il percorso espositivo è un viaggio nella produzione artistica di Angelini tra il 2014 e il 2016, caratterizzato dalla profonda indagine sul rapporto indissolubile tra la materia e gli elementi che la perturbano. La materia, intesa come interazione continua tra tela, colore ed oggetti, è la chiave di lettura del nostro quotidiano, che la produce e la plasma – e spesso la rottama – con le sue regole imperscrutabili, ma ne viene, a sua volta, inevitabilmente caratterizzato. È con questo medium che Angelini racconta una realtà ordinaria, una storia che è di tutti noi, apparentemente banale e ripetitiva, quasi scontata nei suoi tratti più grossolani, ma che è al contempo unica e singolare (l’ordinario viene trasformato nell’insolito e poi riconvertito nel quotidiano), perché filtrata dalla sua personale esperienza, dalla sua sensibilità di artista, che tradisce l’esigenza mai sopita di contrastare l’omologazione dominante. L’astrazione dal quotidiano operata dall’artista, infatti, in qualunque maniera avvenga, non cessa mai di tendere allo scopo del quale egli ha fatto il proprio manifesto. 

La mostra è patrocinata dall’Ambasciata di Polonia in Italia e sostenuta da San Paolo Invest e Fidelity International, con la collaborazione della Galleria André – Arte moderna e contemporanea e si avvale della consulenza scientifica di Jan Kozaczuk ed è organizzata insieme alla dr.ssa Monica Catalano di Banca Fideuram.

Info: www.marcoangelini.it 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti