Caravaggio torna al cinema: il nuovo docufilm britannico arriva nelle sale italiane

Il film di David Bickerstaff e Phil Grabsky sarà nelle sale il 4, 5 e 6 ottobre. Il titolo apre il ciclo “I Grandi Maestri”, che proseguirà con Werner Herzog, Frida Kahlo, Michael Ende e il confronto tra Turner e Constable

Caravaggio torna sul grande schermo. Il 4, 5 e 6 ottobre arriva in circa cento cinema italiani Caravaggio, il nuovo docufilm firmato dai registi britannici David Bickerstaff e Phil Grabsky, già autori di numerose produzioni dedicate alla storia dell’arte. Realizzato nell’arco di cinque anni e già proiettato nel Regno Unito nel 2025, il documentario ricostruisce la vita e l’opera di Michelangelo Merisi seguendo anche le città che ne hanno segnato il percorso, da Roma a Napoli, fino a Malta e alla Sicilia. Ma sono soprattutto i dipinti a guidare il racconto, grazie a riprese in altissima definizione che permettono di osservare da vicino alcuni dei capolavori del pittore. Il film inaugura I Grandi Maestri, ciclo di cinque documentari prodotto da Kublai Film in collaborazione con diverse realtà europee, tra cui Exhibition on Screen, I Wonder Pictures, ARTE/ZDF, 3B Produktion e CNA Cinema e Audiovisivo.

Caravaggio racconta Caravaggio

A dare voce al Merisi è l’attore Jack Bannon. Il dispositivo narrativo immagina il pittore vicino alla morte, mentre ripercorre la propria esistenza e traccia un bilancio della sua opera e della fama conquistata. Le sequenze interpretate si alternano alle immagini dei luoghi attraversati dall’artista e, soprattutto, alle riprese dei suoi dipinti. La macchina da presa entra nei dettagli di opere come La Deposizione di Cristo, Buona ventura, La Vocazione di San Matteo e Il Martirio di San Matteo, soffermandosi sulla costruzione delle scene, sui personaggi e su quel rapporto tra luce e ombra diventato uno degli elementi più riconoscibili della pittura caravaggesca.

Il documentario affronta anche il tema degli autoritratti che il pittore avrebbe inserito all’interno di alcune composizioni, utilizzandoli come ulteriore elemento per ricostruire la figura dell’artista attraverso le sue stesse opere. Al racconto partecipano gli storici dell’arte Helen Langdon e Fabio Scaletti, l’artista Stephen Nelson e Letizia Treves, responsabile Research & Expertise per gli Old Masters di Christie’s. Il risultato punta a tenere insieme i due piani che accompagnano da secoli la fortuna di Caravaggio: da una parte la vicenda personale di Michelangelo Merisi, dall’altra la forza di una pittura che modificò profondamente il modo di rappresentare corpi, luce, spazio e scene sacre.

Da Werner Herzog a Frida Kahlo, gli altri film della stagione

Dopo Caravaggio, I Grandi Maestri cambierà completamente territorio con Werner Herzog. Radical Dreamer, diretto da Thomas von Steinaecker e in programma nei cinema il 29 e 30 novembre e il 1° dicembre. Il documentario ricostruisce la carriera del regista tedesco attraverso materiali d’archivio e testimonianze di protagonisti del cinema e della cultura. Tra gli interventi figurano Christian Bale, Nicole Kidman, Wim Wenders e Patti Smith, oltre allo stesso Herzog.

Il ciclo tornerà all’arte il 14, 15 e 16 febbraio 2027 con Frida Kahlo, diretto da Ali Ray. Il documentario è dedicato alla vita e alla produzione dell’artista messicana ed è arricchito da contenuti realizzati in occasione della mostra della Tate Modern di Londra. Il 14, 15 e 16 marzo sarà invece la volta di Michael Ende. Una storia infinita, ancora diretto da Thomas von Steinaecker. La coproduzione internazionale di Kublai Film con 3B Produktion e ARTE/ZDF è dedicata allo scrittore tedesco autore de La storia infinita e comprende anche la partecipazione di Roberto Saviano.

A chiudere la stagione, il 18, 19 e 20 aprile 2027, sarà Turner & Constable, diretto da David Bickerstaff. Il documentario mette a confronto Joseph Mallord William Turner e John Constable, due protagonisti della pittura britannica dell’Ottocento e due differenti interpretazioni del paesaggio, della natura e della luce. Tutti i documentari del ciclo saranno proiettati in versione originale con sottotitoli.