Premio Internazionale Carlo Lizzani, a Venezia la dodicesima edizione dedicata al miglior film italiano

La cerimonia di premiazione è in programma l’11 settembre 2026 all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior, al Lido di Venezia, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Torna a Venezia il Premio Internazionale Carlo Lizzani, giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione. Promosso dall’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, il riconoscimento celebra il cinema italiano nel nome di uno dei protagonisti della cultura cinematografica del Novecento, regista, sceneggiatore, critico e storico del cinema.

La cerimonia di premiazione si è tenuta venerdì 11 settembre 2026 all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior, al Lido di Venezia, durante le giornate dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Tra i premiati, Giancarlo Giraud, presidente del Club Amici del Cinema di Genova Sampierdarena, vincitore del riconoscimento come Miglior esercente italiano. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il direttore della Mostra Alberto Barbera, Flaminia Lizzani, componente del Comitato del Premio, e Francesco Ranieri Martinotti, presidente dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici. Presente anche il critico cinematografico Steve Della Casa, conservatore del CSC – Cineteca Nazionale e conduttore di Hollywood Party su Rai Radio 3.

Accanto a Giraud sono stati premiati Ronald Chammah per l’Écoles Cinéma Club di Parigi, indicato come Miglior esercente europeo; Gianluca Farinelli per il Cinema Modernissimo di Bologna, destinatario del Premio Speciale esercente italiano; e Giuseppe Gambina del Cinema Lumière di Ragusa, anch’egli premiato tra gli esercenti italiani.

Promosso dall’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (ANAC) con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e di AUT – Autori, e in collaborazione con FICE, ANEC e ACEC, il Premio Lizzani nasce per valorizzare gli esercenti che scelgono di investire nel futuro della sala, nella formazione del pubblico e nella circolazione di opere spesso lontane dalle logiche della distribuzione più commerciale.

Particolarmente significativa la motivazione attribuita al Club Amici del Cinema, attivo da oltre cinquant’anni nel quartiere genovese di Sampierdarena. Il Comitato del Premio, composto da Flaminia Lizzani, Francesco Lizzani e Francesco Ranieri Martinotti, ne ha riconosciuto «la straordinaria capacità di coniugare, da oltre cinquant’anni, una programmazione cinematografica d’essai di altissimo livello con una costante attività culturale e sociale».

La Sala Don Bosco, sede dell’attività del cineclub, viene descritta nella motivazione come «un autentico presidio culturale», capace, in un contesto complesso come quello di Sampierdarena, di creare comunità, promuovere il cinema di qualità e contribuire alla formazione di nuovi pubblici. Un riconoscimento che per Giraud assume anche un valore personale. Il presidente del cineclub ha ricordato come la sua prima partecipazione alla Mostra di Venezia, nel 1979, coincise con il primo anno della direzione di Carlo Lizzani. Ha inoltre richiamato la visione, nel 2003, del documentario di Lizzani dedicato a Cesare Zavattini, esperienza che lo spinse a curare una pubblicazione sul rapporto tra Zavattini e i giovani.

Esiste poi un legame ulteriore, quasi geografico, tra la figura di Lizzani e l’esperienza genovese del Club: il suo primo lungometraggio, “Achtung! Banditi!”, realizzato nel 1951, fu infatti girato nel Ponente di Genova, non lontano da Sampierdarena.

La dodicesima edizione del Premio prosegue venerdì 11 settembre, quando alle ore 14, sempre all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, è prevista la cerimonia dedicata al Premio Internazionale Carlo Lizzani al miglior film italiano.