Leonardo da Vinci sull’euro? La BCE lascia decidere ai cittadini

La Banca Centrale Europea ha selezionato dieci progetti finalisti per il nuovo volto della moneta unica, tra grandi figure della cultura europea e la ricchezza della natura del continente

Le future banconote in euro stanno prendendo forma e, per la prima volta dall’introduzione della moneta unica nel 2002, saranno gli stessi cittadini europei ad avere voce in capitolo sul loro aspetto finale. La Banca Centrale Europea (BCE) ha presentato dieci progetti finalisti, selezionati tra oltre 1.200 proposte esaminate, da cui verrà scelto il nuovo design delle banconote.

Dal lavoro di selezione sono emersi due grandi temi, entrambi pensati per rappresentare l’identità del continente: da un lato le personalità che hanno segnato la storia dell’arte, della musica, della scienza e della letteratura europee; dall’altro i fiumi e gli uccelli che attraversano i confini nazionali, simboli della biodiversità del continente e dell’urgenza di tutelarla. Per ciascuno dei due temi sono stati elaborati cinque diversi progetti grafici, con stili che spaziano da soluzioni moderne ed essenziali a rappresentazioni più classiche dei soggetti scelti. A presentare i dieci progetti è stata la presidente della BCE Christine Lagarde, che ha invitato tutti i cittadini europei a partecipare alla scelta del nuovo volto della moneta unica attraverso un sondaggio online, disponibile sul sito della Banca Centrale fino al 21 settembre 2026.

Il tema “Cultura europea”: sei grandi protagonisti della storia

Se dovesse prevalere l’opzione dedicata alla cultura, le nuove banconote porteranno il volto di alcune delle figure più influenti della storia europea. Il taglio da 5 euro raffigurerebbe la soprano greco-americana Maria Callas, che ha rivoluzionato il mondo dell’opera lirica. La banconota da 10 euro sarebbe invece dedicata al compositore tedesco Ludwig van Beethoven, mentre quella da 20 euro renderebbe omaggio alla scienziata Marie Curie, premio Nobel e pioniera della ricerca scientifica.

Il taglio da 50 euro raffigurerebbe Miguel de Cervantes, autore del Don Chisciotte, una delle opere più importanti della letteratura mondiale. I tagli di importo più elevato celebrerebbero infine due figure simbolo del pensiero europeo: Leonardo da Vinci sulla banconota da 100 euro con, sul retro, scene di visitatori che ammirano opere d’arte nei musei e Bertha von Suttner, insignita del premio Nobel per la Pace, scelta per il taglio da 200 euro.

Il secondo filone tematico si concentra invece sulla natura. Ogni banconota raffigurerebbe una diversa specie di uccello europeo inserita in un paesaggio fluviale, mentre sul retro comparirebbe una delle principali istituzioni dell’Unione Europea. La serie comprenderebbe il picchio muraiolo abbinato al Parlamento europeo, il martin pescatore alla Commissione europea, il gruccione alla Banca Centrale Europea, la cicogna bianca alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, l’avocetta al Consiglio europeo e al Consiglio dell’Unione Europea, e infine la sula alla Corte dei Conti Europea.

Un ritorno alle radici culturali del continente

Una particolarità di questa nuova serie è la volontà di raccontare storie legate al continente: in passato, infatti, le banconote in euro avevano deliberatamente evitato riferimenti alla cultura di singoli Paesi membri, optando per immagini più neutre e astratte. “Le banconote in euro sono molto più di un semplice mezzo di pagamento: rappresentano una delle espressioni più tangibili dell’Europa”, ha dichiarato Christine Lagarde, aggiungendo: “Attraverso design che uniscono bellezza e significato, rafforzeranno la nostra identità comune.”

I risultati del sondaggio pubblico verranno affiancati a quelli di un’altra consultazione, condotta separatamente da un istituto di ricerca indipendente. Verso la fine dell’anno, il Consiglio direttivo della BCE effettuerà la selezione definitiva, tenendo conto sia dei riscontri raccolti tramite i sondaggi, sia del parere di una giuria indipendente, sia di una valutazione tecnica. Una volta concluso l’iter di consultazione e individuato il progetto vincitore, la BCE avvierà le fasi tecniche necessarie alla produzione delle nuove banconote, che secondo le previsioni entreranno in circolazione a partire dalla fine del 2026, con caratteristiche di sicurezza migliorate e maggiore attenzione all’accessibilità per le persone ipovedenti.