È morto il 16 luglio Pino Farinotti, giornalista, critico cinematografico e scrittore. Figura di riferimento della cultura cinematografica italiana, nel corso della sua carriera ha affiancato all’attività giornalistica quella editoriale e narrativa, contribuendo alla diffusione della cultura del cinema attraverso libri, quotidiani, televisione e piattaforme digitali.
Il suo nome è legato soprattutto al Dizionario Farinotti, pubblicato per la prima volta nel 1979 e aggiornato nel corso degli anni fino a diventare uno dei principali repertori dedicati alla storia del cinema. Un’opera che ha accompagnato generazioni di studenti, appassionati e professionisti del settore. Farinotti ha collaborato con numerose testate nazionali e con diversi programmi televisivi, mantenendo sempre un’intensa attività di divulgazione. Nel 2000 è stato tra i fondatori di MYmovies, progetto che avrebbe contribuito a ridefinire il modo di consultare informazioni e critica cinematografica in Italia.
Accanto alla critica ha portato avanti il lavoro di scrittore. Tra i suoi libri figurano La grande ambizione, premiato con il Bancarella Speciale nel 1991, e 7 km da Gerusalemme, da cui è stato tratto l’omonimo film. Pochi giorni prima della scomparsa aveva annunciato una nuova edizione del romanzo, pubblicata da La nave di Teseo. Con la sua morte si chiude il percorso di uno dei protagonisti della critica cinematografica italiana dagli anni Settanta a oggi. L’ultimo saluto si terrà in forma privata sabato 18 luglio, nel rispetto della volontà della famiglia.



