Il contemporaneo conquista Collicola: Penone inaugura l’estate dell’arte a Spoleto

Apre il Festival dei Due Mondi e il museo di Spoleto inaugura mostre, un nuovo allestimento e due personali che rilanciano il dialogo con il contemporaneo

Mentre il Festival dei Due Mondi inaugura il corso quinquennale di Daniele Cipriani, il nuovo direttore artistico che succede a Monique Veaute, come da tradizione artisti, collezionisti, curatori, fan dell’arte vengono convocati al Palazzo Collicola di Spoleto, città dove la creatività si prende tutti gli spazi con un picco all’inizio dell’estate: i frequentatori della manifestazione lo sanno bene, dunque si presentano puntuali al giorno di apertura del programma affollando non solo l’iconica piazza del Duomo. A metà mattina del giorno 1 tutti al Collicola, dove novità ci sono, e di grande interesse.

C’è Giuseppe Penone, nome affermato e identificato con la ricerca del rapporto tra uomo e natura: la sua personale ‘Anafora’, curata da Saverio Verini, direttore dei Musei Civici di Spoleto, e prodotta dal Festival dei Due Mondi esce anche dalle pareti del piano nobile e arriva con una scultura monumentale in piazza Pianciani (fino al 12 luglio) e con una serie di video – ‘Ephemeris’ – nel battistero della Manna d’Oro. 

Il debutto dell’edizione numero 69 della manifestazione coincide anche con l’inaugurazione del nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna “Giovanni Carandente”, che ospita la collezione permanente di arte contemporanea di Palazzo Collicola, e con il taglio del nastro di due personali. La prima è ‘Grande Assurdo’ di Adelaide Cioni, curata da Saverio Verini – piacevolissima, immersiva, poetica – la seconda ‘Un salto nel vuoto’, personale di Filippo Marignoli – membro del Gruppo di Spoleto – curata da Peter Benson Miller. Cortile e loggiato affollati prima dell’opening, saluti istituzionali, visita guidata nelle sale. Si prosegue fino al 10 gennaio 2026.