Riflettori su Marina Sersale con la preview di Liminal Space

Al vernissage della galleria EDDart hanno partecipato protagonisti del mondo dell'arte, della moda, del design e del collezionismo, per una delle inaugurazioni più attese della stagione romana

La Roma creativa (e anche un po’ esclusiva) si è mossa compatta verso la galleria di Elena del Drago per il vernissage del progetto fotografico (completo di photobook) Liminal Space di Marina Sersale, esteta impegnata a tradurre la sua ricerca della bellezza nella regia di documentari, nella creazione di fragranze (con il marito Sebastián Alvarez Murena è autrice del marchio di profumeria artistica Eau d’ Italie Le Sirenuse), e nelle arti visive appunto. Partiamo da qui per raccontare in quanti hanno affollato la mostra allestita negli spazi di EDDart e chi ha deciso di non mancare alla preview dell’antologia di scatti realizzati tra le strade di Roma, e nei luoghi visitati e vissuti da Sersale come Positano, Venezia, New York. Dall’ansa barocca di piazza Farnese arriva Carolina Levi, la fondatrice dell’hub di arte e design Spazio Giallo, mentre dagli uffici stile della maison Fendi direttamente nel cuore di Palazzo Orsini Taverna ecco la direttrice creativa Maria Grazia Chiuri. Ci sono Marella Caracciolo, Antonio Sersale e Caterina Valente, anima del raffinato e intellettuale hotel Locarno, la collezionista Ines Musumeci Greco, la manager Jo Horgan, il fotografo Mauro Silvestre, e poi in ordine sparso Andrea Spezzigu, Paolo del Gallo, Veronica ed Emanuela Nobile Mino, Angelo Bucarelli, Nina zu Furstenberg e Cesarilla Pinci, Clementina di Robilant, Klio Kosuth, Costanza Pinci, Caterina e Sofia Theodoli. Una mostra da visitare, all’ombra delle mura austere che circondano la dimora di via Monte Giordano, fino al 17 luglio 2026.