Sarà dedicata a Shilpa Gupta l’ottava edizione di Furla Series, il progetto promosso da Fondazione Furla in collaborazione con la GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano che, dal 15 settembre al 20 dicembre 2026, porterà negli spazi del museo una nuova mostra personale dell’artista indiana, tra le figure più significative della scena contemporanea internazionale. La mostra, curata da Bruna Roccasalva, presenterà una serie di opere inedite realizzate appositamente per gli ambienti della GAM.
Da oltre vent’anni Gupta sviluppa una ricerca che attraversa temi di forte attualità, come il linguaggio, la censura, i confini, la mobilità e le dinamiche che regolano la libertà individuale e collettiva. Le sue installazioni, che combinano scultura, luce, video, suono e performance, mettono spesso in discussione sistemi di controllo e appartenenza, interrogando il rapporto tra identità personale e dimensione politica.

L’esposizione milanese si inserisce nel percorso di Furla Series, il programma avviato nel 2017 con l’obiettivo di sostenere la produzione artistica contemporanea e valorizzare il lavoro delle artiste attraverso collaborazioni con importanti istituzioni italiane. Dal 2021 il progetto ha trovato nella GAM una sede stabile, costruendo ogni anno un dialogo tra interventi contemporanei e le collezioni storiche del museo.
La scelta di Shilpa Gupta conferma questa linea curatoriale. Il suo lavoro, infatti, si confronta con questioni globali senza rinunciare a una dimensione profondamente umana. Le parole, i suoni, gli oggetti e i dispositivi tecnologici diventano strumenti per riflettere sulle relazioni tra individuo e potere, sui limiti imposti dai confini geografici e culturali e sulla possibilità di costruire nuove forme di dialogo.

Le nuove produzioni realizzate per Milano offriranno uno sguardo d’insieme sulla ricerca dell’artista, mantenendo al centro alcuni dei nuclei tematici che ne hanno caratterizzato il percorso internazionale. Un lavoro che negli anni è stato presentato in alcune delle principali istituzioni museali del mondo e nelle più importanti rassegne d’arte contemporanea, dalle Biennali di Venezia, Berlino e Sharjah fino alle mostre personali ospitate da musei come il Barbican di Londra, il Centre for Contemporary Arts di Cincinnati, il Museum of Contemporary Art di Anversa e, più recentemente, l’Hamburger Bahnhof di Berlino.
Con questo nuovo appuntamento Furla Series conferma la propria vocazione a sostenere la produzione artistica contemporanea attraverso progetti concepiti appositamente per gli spazi espositivi, favorendo l’incontro tra pratiche internazionali e il patrimonio storico della GAM. Un dialogo che negli anni è diventato uno degli elementi distintivi del programma, capace di offrire al pubblico nuove chiavi di lettura tanto dell’arte contemporanea quanto delle collezioni del museo.


