Il MoMA PS1 inaugura una nuova stagione di commissioni artistiche site-specific con Among the Flowers I Learned to Love: A Garden of Decreation, la monumentale installazione di Precious Okoyomon che aprirà al pubblico il 24 luglio nel cortile dell’istituzione newyorkese. L’opera, destinata a rimanere visitabile per oltre due anni, rappresenta il più ambizioso progetto all’aperto realizzato finora dall’artista e poeta nigeriano-americana, oltre a essere il primo intervento di questa scala concepito per New York. Il progetto segna inoltre l’esordio del Courtyard Commission, un nuovo programma biennale con cui il MoMA PS1 inviterà artisti contemporanei a reinterpretare lo spazio esterno del museo attraverso opere di grande formato. L’iniziativa rientra nel recente programma di ingresso gratuito dell’istituzione, rendendo il cortile un luogo di incontro e sperimentazione aperto alla comunità durante tutto l’anno, inclusa la storica rassegna musicale estiva Warm Up.


L’installazione si presenta come una foresta urbana in costante trasformazione, composta da erbe spontanee, fiori, alberi innestati, rampicanti e piante impollinatrici sviluppati in collaborazione con il vivaio specializzato issima, accompagnati da una composizione sonora del musicista Oliver Leith. Okoyomon mette in dialogo specie considerate tradizionalmente opposte – autoctone e invasive, coltivate e selvatiche, annuali e perenni – per immaginare un paesaggio capace di adattarsi alle trasformazioni climatiche e ambientali. Il riferimento teorico è il concetto di “decreazione” elaborato dalla filosofa Simone Weil, inteso come processo continuo di costruzione e dissoluzione del mondo.

Fulcro dell’opera è The Pleasure Principle (2026), una gigantesca scultura a forma di orso di peluche lunga circa sette metri e mezzo. Il visitatore può entrarvi attraverso una scala che conduce all’interno della scultura, dove ascolta la voce dell’artista mentre legge le proprie poesie, per poi uscire scivolando dalla bocca dell’orso. Figura ricorrente nella ricerca di Okoyomon, il peluche diventa metafora della natura addomesticata e della dimensione istintiva che continua ad abitare l’essere umano.

«Siamo entusiasti di inaugurare il nuovo programma con l’opera più ambiziosa di Precious Okoyomon», ha dichiarato Ruba Katrib, Chief Curator e Director of Curatorial Affairs del MoMA PS1, sottolineando come il progetto coniughi leggerezza, profondità filosofica e una nuova idea di spazio pubblico dedicato al riposo, alla socialità e all’immersione nel verde. Nata nel 1993, Precious Okoyomon è tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale. Ha esposto in istituzioni quali il Museum für Moderne Kunst di Francoforte, il LUMA Westbau di Zurigo, l’Aspen Art Museum e ha partecipato alla 59ª Biennale di Venezia e alla 60ª Biennale di Venezia con il Padiglione della Nigeria. Nel 2021 ha ricevuto il Frieze Artist Award e il Chanel Next Prize, mentre nel 2024 ha pubblicato la sua seconda raccolta poetica, But Did You Die?.
info: MOMA PS1


