«Fragile Beauté», la collezione fotografica di Elton John e David Furnish in mostra a Parigi

Al Jeu de Paume di Parigi, dal 12 giugno al 27 settembre 2026, in mostra oltre trecento scatti raccolti in quasi quarant'anni di collezionismo

«Come quando si scrive una canzone, anche quando si scatta una fotografia c’è un po’ di fortuna e di caso – qualcosa accade nel momento giusto e bisogna avere l’intelligenza di premere lo scatto», diceva Elton John. Parole che aiutano a capire lo spirito di Fragile Beauté, la mostra che celebra oltre trent’anni di collezionismo fotografico da parte di Sir Elton John e David Furnish. Un percorso che non è soltanto un omaggio alla loro passione, ma anche il riflesso di un gusto personale e di uno sguardo del tutto particolare, maturato nel tempo come collezionisti. Le opere in mostra, selezionate tra le oltre 7.000 immagini che compongono la loro collezione, sono scatti diventati ormai iconici, capaci di esplorare quel sottile equilibrio tra forza e vulnerabilità che appartiene, nel profondo, alla condizione umana.

Un secolo di sguardi, tra desiderio e identità

Ripercorrendo la storia della fotografia moderna e contemporanea, la mostra riunisce una selezione eccezionale dei fotografi più importanti al mondo, con opere che spaziano dal 1950 a oggi. Il percorso, adattato dall’esposizione presentata al Victoria and Albert Museum tra maggio 2024 e gennaio 2025, si articola in cinque sezioni tematiche dedicate a desiderio, moda, celebrità, affermazione delle identità e fotogiornalismo, restituendo uno sguardo curioso e trasversale capace di spaziare dai ritratti di grandi musicisti, artisti e attori alla bellezza maschile, dal reportage all’astrazione fotografica: immagini che colpiscono per intensità, modernità e capacità di raccontare un’epoca insieme al proprio autore.

Tra gli artisti in mostra figurano Robert Mapplethorpe, Harley Weir, Irving Penn, Diane Arbus, Ai Weiwei, Herbert List e molti altri, accanto a un’installazione monumentale di 149 stampe firmate da Nan Goldin, tratte dalla sua serie Thanksgiving.

Elton John e David Furnish, una vita per immagini

Londra. Se Elton John è celebre come cantautore, molto meno noto è il suo ruolo di collezionista di fotografie. Insieme al marito David Furnish, ha costruito nel tempo una delle raccolte fotografiche private più importanti al mondo: oltre 7.000 scatti, che coprono un arco temporale dai primi del Novecento a oggi. Una collezione tutt’altro che statica: i due non esitano a cedere alcuni pezzi per acquisirne altri. Il patrimonio fotografico dell’artista britannico settantasettenne, insignito del titolo di Sir dalla regina Elisabetta, era già stato esposto alla Tate Modern nel 2016, con circa 150 stampe d’epoca (anni Venti-Cinquanta) di 70 fotografi diversi, tra cui nomi celebri come Man Ray, André Kertész, Brassaï, Dorothea Lange, Tina Modotti, Edward Weston e Aleksandr Rodčenko, accanto a autori meno conosciuti.

«Amo i pittori, colleziono quadri, ma nulla dice la verità come una fotografia», ha confidato Elton John in un’intervista, aggiungendo, con ironia, che l’amico David Hockney non gliela perdonerebbe. David Furnish ricorda invece come sia nata la passione comune: fu proprio durante la loro prima notte insieme a Windsor, residenza della coppia vicino a Londra, che scoprirono di condividere lo stesso amore per la fotografia, lui con i suoi libri, Elton con alcuni scatti già in suo possesso.