L’amministrazione del sindaco Zohran Mamdani punta sulla cultura come leva strategica per lo sviluppo della città e approva il più consistente finanziamento pubblico mai destinato al settore. Il nuovo bilancio prevede infatti uno stanziamento di 323,8 milioni di dollari per il Dipartimento degli Affari Culturali, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente.
L’investimento rientra nell’accordo raggiunto il 30 giugno tra il sindaco e la presidente del Consiglio comunale, Julie Menin, sul bilancio cittadino per l’anno fiscale 2027. La cifra destinata alle politiche culturali supera di oltre 100 milioni di dollari quanto previsto nel piano finanziario preliminare 2026-2030, che stimava uno stanziamento di poco superiore ai 215 milioni.

“L’arte e la cultura rappresentano una componente essenziale dell’identità di New York e vogliamo garantire che chi contribuisce a renderla una capitale creativa possa continuare a viverci e lavorarci”, ha affermato Mamdani, sottolineando la volontà dell’amministrazione di sostenere un comparto messo sotto pressione dall’aumento del costo della vita.
Le risorse saranno gestite dal Dipartimento degli Affari Culturali, che provvede alla distribuzione dei fondi pubblici alle istituzioni artistiche della città. Il bilancio introduce inoltre un nuovo Fondo per la stabilità culturale, finanziato con 10 milioni di dollari all’anno fino al 2029, destinato a sostenere musei, teatri, associazioni e organizzazioni culturali in difficoltà economica.
La misura risponde alle richieste avanzate negli ultimi mesi dagli operatori del settore, che sollecitavano strumenti permanenti per garantire maggiore stabilità finanziaria alle realtà culturali della metropoli.
L’attenzione di Mamdani verso il mondo dell’arte riflette anche il suo percorso personale. Figlio della regista Mira Nair e marito dell’illustratrice e artista siriano-americana Rama Duwaji, il sindaco ha più volte ribadito il ruolo centrale della creatività nel mantenere New York uno dei principali poli culturali a livello internazionale.



