Sempre Più Fuori
dal 6 al 17 luglio
Evento diffuso a Roma
Dal 6 al 17 luglio la capitale diventa il palcoscenico della sesta edizione di Sempre Più Fuori, il festival multidisciplinare dedicato alla ricerca artistica contemporanea. Per undici giorni la città ospiterà un calendario ricco di spettacoli, concerti, performance, dando vita ad una rete di eventi capaci di stabilire un dialogo tra diversi linguaggi creativi. I nuclei principali del festival saranno l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, il Goethe-Institut Rom, il Cimitero Monumentale del Verano e lo Spazio Rossellini, che diventeranno punti di incontro tra artisti, pubblico e territorio, ridefinendo il rapporto tra opere e contesto urbano.
Tra gli appuntamenti in programma troveranno spazio anche momenti di formazione e confronto, come il workshop R.A.C.CORDI ANULARI, laboratorio dedicato alla regia teatrale. Tre registi guideranno un gruppo di interpreti selezionati tramite call pubblica, lavorando sul testo Paese senza parole della drammaturga tedesca Dea Loher. Scritto nel 2007 dopo un soggiorno dell’autrice a Kabul, il testo nasce dalla riflessione sull’incapacità del linguaggio di raccontare la realtà della guerra. Il laboratorio sarà un’occasione per osservare da vicino il confronto tra poetiche, strumenti e processi creativi differenti, attraverso momenti di lavoro condiviso, osservazione reciproca e dialogo con il resto della programmazione del festival.

Un altro dei momenti centrali della manifestazione sarà il focus dedicato ai 35 anni della compagnia Motus, realtà tra le più innovative e influenti del panorama teatrale italiano e internazionale. Il percorso si aprirà con la mostra fotografica Future in the Past: 35 anni di Motus, un viaggio attraverso immagini di scena, documenti d’archivio, video, materiali sonori, fotografie e grafiche che raccontano oltre tre decenni di ricerca artistica. L’esposizione rappresenta la prima occasione in cui Motus rende accessibile il proprio archivio in una forma aperta e non lineare, invitando il pubblico a esplorare connessioni e suggestioni che mettono in relazione memoria e futuro del teatro.

Sempre Più Fuori, come spiegano gli ideatori e direttori artistici Antonino Pirillo e Giorgio Andriani, nasce dal desiderio di creare e preservare uno spazio in cui le pratiche artistiche possano svilupparsi liberamente. L’obiettivo è offrire un contesto in cui la complessità non venga appiattita o risolta, ma possa essere abitata e vissuta, riflettendo così la filosofia che guida la manifestazione sin dalla sua nascita.



