Da New York a Bisanzio, sei artisti raccontano gli anni Ottanta

Accanto a Summer Dream di Luca Giovagnoli a cura di Valentina Ciarallo, Sailing to Byzantium. 6 Artists from New York, a cura di Richard Milazzo, racconta la vivace scena artistica newyorkese degli anni Ottanta

Ai Palazzi dell’Arte di Rimini debutta Estate Contemporanea, il nuovo appuntamento espositivo che riunisce due mostre dedicate a linguaggi, poetiche e stili differenti. Un doppio percorso che accompagna il pubblico attraverso fantasia, sperimentazione e immaginario pop, raccontando due stagioni della cultura visiva contemporanea: Summer Dream è il titolo dell’antologia del pittore Luca Giovagnoli, a cura di Valentina Ciarallo e Sailing to Byzantium. 6 Artists from New York, un progetto internazionale a cura di Richard Milazzo già esposto a Venezia a Palazzo Tito, che arriva ai Musei di Rimini con un progetto espositivo che offre uno sguardo sulla scena artistica newyorkese degli anni Ottanta, attraverso il lavoro di sei protagonisti della contemporaneità. Curata da Richard Milazzo e realizzata in collaborazione con Fabjbasaglia Contemporary Prints di Giovanni Tiboni, l’esposizione raccoglie oltre sessanta opere a stampa, mettendo in dialogo poetiche differenti accomunate da una forte tensione sperimentale.

Protagonisti del percorso sono Donald Baechler, Ross Bleckner, Peter Halley, Vik Muniz, Peter Nagy e Walter Robinson, artisti che hanno contribuito, ciascuno con un linguaggio personale, a ridefinire il panorama dell’arte americana negli anni del grande fermento culturale di New York. Il titolo della mostra richiama la celebre poesia di William Butler Yeats, evocando un viaggio ideale verso un luogo della memoria e della conoscenza, che qui si traduce in un itinerario tra immagini, tecniche e visioni. L’esposizione valorizza il linguaggio della grafica d’arte attraverso un’ampia varietà di procedimenti: acquaforte, acquatinta, serigrafia, stampa digitale e collage si alternano lungo il percorso, trasformando ogni opera in un’esperienza visiva autonoma. Le grandi superfici esaltano il potenziale espressivo della stampa contemporanea, dimostrando come questo medium possa essere terreno di continua ricerca e innovazione.

Le eleganti incisioni di Donald Baechler dialogano con le sperimentazioni luminose e stratificate di Ross Bleckner, mentre Peter Halley propone le sue caratteristiche composizioni geometriche arricchite da rilievi materici e superfici scintillanti. Vik Muniz sorprende con immagini costruite attraverso sofisticati giochi percettivi, Peter Nagy esplora il rapporto tra simboli, segni e cultura visiva contemporanea, mentre Walter Robinson porta in mostra l’energia del linguaggio pubblicitario e cinematografico, filtrata attraverso un immaginario pop immediatamente riconoscibile. Come sottolinea Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei di Rimini, «Le mostre Summer Dream e Sailing to Byzantium dimostrano, ognuna a modo proprio, come l’arte viva nell’incanto di una giovinezza invalicabile», richiamando i versi di Yeats che ispirano il titolo dell’esposizione: «non è un paese per vecchi». Una riflessione che sintetizza il senso del progetto: raccontare un’arte capace di rigenerarsi continuamente, mantenendo intatta la propria forza immaginativa e il proprio potere di parlare al presente.