Sedici concerti gratuiti tra Milano, Torino, Loano e Bologna, con protagonisti della scena internazionale, vincitori di Grammy Award e alcune delle voci più interessanti della musica italiana contemporanea. Dal 23 giugno al 6 agosto torna CUBO LIVE, il festival promosso da CUBO Unipol. Dal jazz internazionale al cantautorato, dalla musica classica contemporanea all’elettronica, passando per progetti speciali e nuove contaminazioni sonore. Torna anche nel 2026 CUBO LIVE. Luoghi, Idee, Voci, Eventi, la rassegna itinerante promossa da CUBO, l’archivio e museo d’impresa del Gruppo Unipol, che dal 23 giugno al 6 agosto animerà Milano, Torino, Loano e Bologna con sedici appuntamenti gratuiti.


Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione conferma una formula che negli anni ha saputo distinguersi per la qualità della proposta artistica e per la capacità di coniugare accessibilità e ricerca. Il programma 2026 riunisce infatti alcuni tra i protagonisti più interessanti della scena musicale contemporanea, alternando grandi nomi internazionali a figure consolidate del panorama italiano. Tra gli ospiti più attesi figurano le vincitrici di Grammy Award Cécile McLorin Salvant e Nicole Zuraitis, il batterista Dave Weckl e il bassista Richard Bona, autentiche icone della fusion mondiale, insieme al chitarrista Ciro Manna e alla tastierista Mica Lecoq. Accanto a loro trovano spazio artisti che stanno ridefinendo i linguaggi musicali contemporanei come LEVI.SCT, pianista tedesco capace di fondere repertorio classico, hip hop ed elettronica, e Tigran Hamasyan, tra le figure più innovative della scena jazz internazionale.

Non manca il cantautorato italiano, rappresentato da artisti appartenenti a generazioni diverse ma accomunati da una forte identità espressiva: Nada, Simone Cristicchi, Omar Pedrini, Francesco Baccini, Alberto Bianco, Ginevra, Perturbazione e Filippo Graziani saranno protagonisti di un cartellone che mette in dialogo tradizione e contemporaneità. Ad aprire la rassegna sarà Milano, che per la prima volta ospiterà gli eventi inaugurali negli spazi della Unipol Tower. Tra il 23 e il 25 giugno si alterneranno il duo formato dal violinista Giuseppe Gibboni e dalla chitarrista Carlotta Dalia, Samuel con un originale cineconcerto dedicato a Sherlock Jr. di Buster Keaton e i Perturbazione con un omaggio a Fabrizio De André e al suo storico album La Buona Novella.


Dal 30 giugno al 2 luglio sarà la volta di Torino, dove il Teatro Agnelli accoglierà il cantautorato intimista di Alberto Bianco, il pop sofisticato di Ginevra e il jazz di Nicole Zuraitis. L’8, 9 e 10 luglio la manifestazione si sposterà a Loano, tra il porto turistico e Piazza Italia, con Nduduzo Makhathini, Filippo Graziani e Nada. Gran finale a Bologna, dal 16 luglio al 6 agosto, con sette serate ospitate nei Giardini di Porta Europa. Qui si concentrano alcuni degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna: dal rock d’autore di Omar Pedrini alla fusion internazionale guidata da Dave Weckl e Richard Bona, fino alle esibizioni di Cécile McLorin Salvant, Tigran Hamasyan, Francesco Baccini e Simone Cristicchi, che celebrerà vent’anni di carriera.

La gratuità degli eventi continua a rappresentare uno degli elementi distintivi del progetto. In un momento in cui l’accesso alla cultura è sempre più condizionato da fattori economici, CUBO LIVE conferma la propria vocazione pubblica, offrendo concerti di alto livello in contesti raccolti e suggestivi, capaci di favorire un rapporto diretto tra artisti e pubblico. Un festival che, anno dopo anno, si consolida come uno degli appuntamenti culturali più interessanti dell’estate italiana.
info: CUBO LIVE


